
La nuova maglia con Fainplast come main sponsor (foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
L’indomani del pareggio casalingo per 2-2 arrivato contro la Torres si apre in casa Ascoli con un’importante novità. A partire dalla sfida contro il Bra di domenica 15 febbraio Fainplast tornerà ad essere main sponsor del Picchio. Ad annunciarlo sui propri canali ufficiali è stato il club bianconero, che torna a beneficiare di un legame che aveva accompagnato le precedenti proprietà targate Bellini e Pulcinelli: «L’accordo – si legge – prevede la presenza di Fainplast come Main Sponsor fino al termine della stagione sportiva e per tutta la durata degli eventuali playoff. La società esprime profonda soddisfazione per questo rinnovato attestato di fiducia, che rafforza un legame solido e duraturo, fondato su valori condivisi, appartenenza e ambizione. Ascoli Calcio ringrazia la Famiglia Faraotti e Fainplast per il continuo supporto e per aver scelto ancora una volta di essere al fianco dei bianconeri in questo momento decisivo della stagione».

Rizzo Pinna in azione (foto Pierluigi Giorgi)
Intanto, sul campo è ripresa immediatamente la preparazione considerando l’avvicinarsi della trasferta di Sestri Levante contro la compagine piemontese, che disputa sulla costa ligure le gare interne del proprio campionato. A fare il punto in vista della trasferta è stato mister Francesco Tomei, che ha seguito dalla Tribuna “Ovest” del “Del Duca” la sfida di ieri contro la Torres in quanto squalificato: «Mi sono divertito perché vedere una partita come quella dà soddisfazione. Bisogna dare merito ai nostri avversari, ma di fronte a una squadra che ha fatto una gran partita noi abbiamo fatto una partita enorme. Creare tante situazioni da gol dopo aver sbagliato un rigore ed essere andati sotto per la prima volta è stata una grande reazione. Mi fa piacere che i ragazzi stiano rispondendo al mio appello di crescere a livello di mentalità: riprendere il risultato e avere la possibilità di vincerla significa che la squadra sta imparando ad avere carattere».
Sul doppio cambio di Oviszach e Milanese all’intervallo: «Entrambi erano in calo fisico, Milanese aveva anche un principio di crampi. È stata una scelta sia tattica che fisica per inserire Galuppini e Rizzo Pinna, ma stanno bene e sono a disposizione. Noi siamo fluidi nei movimenti e cerchiamo di occupare zone dove creare superiorità numerica. Il secondo tempo siamo stati veramente bravi perché non è semplice entrare contro una squadra fisica che si mette sotto palla e chiude tutti gli spazi. Galuppini e Rizzo Pinna mi danno la possibilità di modificare l’aspetto strategico. Una squadra forte deve avere soluzioni diverse: non è detto che chi parte dall’inizio sia migliore di chi subentra. Spesso si fanno scelte in funzione della strategia di gara».

Il rigore fallito da Gori (foto Pierluigi Giorgi)
Chiosa sul rigore fallito da Gori: «Sta bene. Nella vita chi non fa non sbaglia, i rigori li hanno sbagliati tutti e può capitare. Per me non c’è nessun problema e mi auguro che la prossima volta si riprenda una soddisfazione».
Contro il Bra, avverte Tomei, non sarà semplice: «La loro sete di punti equivale alla nostra, entrambi abbiamo motivazioni forti. Nel girone di ritorno ogni squadra ha preso una sua conformità e loro in casa, complice uno stadio raccolto, fanno ottime prestazioni. Ogni domenica, anche per squadre attrezzate come noi, l’Arezzo o il Ravenna, bisogna guadagnarsi la pagnotta».
Sui calciatori a disposizione: «Corazza ha la febbre, me lo hanno comunicato i dottori stamattina e lo abbiamo lasciato a casa. Spero passi in un giorno o due perché è un virus che ha già colpito altri. Per le rotazioni, valuteremo tutta la squadra: sicuramente si attingerà a energie nuove e fresche. Sarà una partita dura dove dovremo capire quanto i giocatori possono reggere fisicamente essendo la terza gara ravvicinata».
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