Lutto per Gianfranco Catalucci, anima silenziosa dello sport cittadino

ASCOLI - Si è spento a 84 anni uno dei protagonisti dietro le quinte dell’Elettrocarbonium e del San Marcello. Oggi l’ultimo saluto nella chiesa del Carmine
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Gianfranco Catalucci

Ascoli perde un punto di riferimento per intere generazioni di ragazzi e appassionati di sport: è morto a 84 anni Gianfranco Catalucci, figura storica e presenza costante nel mondo delle squadre aziendali cittadine. Numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, a testimonianza dell’affetto e della stima che lo circondavano.

 

A ricordarlo con parole cariche di significato è stata la pagina del “Grande Elettrocarbonium Day”: «Un sempre presente anche senza la maglia di gioco», lo ha definito Mario Ottavi nel dare la notizia della sua scomparsa. Una frase che racchiude l’essenza del suo impegno: Gianfranco è stato infatti uno dei protagonisti non giocatori più assidui e appassionati delle squadre aziendali Elettrocarbonium e San Marcello.

 

La squadra dell’Elettrocarbonium (Foto pagina facebook “Grande Elettrocarbonium Day”)

Il suo amore per quei colori – nero e arancio o rosso e verde – lo accomunava ad altri storici collaboratori del presidente Giuseppe Mascetti, figure capaci di lasciare un segno profondo nella storia del sodalizio di via Piemonte grazie alle loro qualità umane e a uno straordinario senso di appartenenza.

 

Catalucci era una presenza fissa, puntuale, discreta ma centrale nella crescita dei ragazzi. Dirigente accompagnatore, guardalinee quando necessario, factotum instancabile, guida e modello di serietà: il suo contributo andava ben oltre il semplice ruolo organizzativo. Era parte integrante di quella scuola di calcio, ma soprattutto di vita, rappresentata dal Gruppo Sportivo Elettrocarbonium voluto da Pippo Mascetti, considerato per anni un’eccellenza a livello nazionale.

 

Non si era tirato indietro neppure nel 2014, quando Cinzia Mascetti aveva promosso, dopo ventotto anni, la riedizione dei leggendari Tornei “Città di Ascoli”, nati tra la fine degli anni Settanta e la metà degli Ottanta per volontà del padre. Anche in quell’occasione Gianfranco aveva offerto la sua disponibilità con lo stesso entusiasmo di sempre. Su di lui si poteva contare, senza esitazioni.

 

Oggi, sabato 14 febbraio, l’ultimo saluto a Gianfranco Catalucci: i funerali si terranno alle 15.30 nella chiesa del Carmine di Ascoli, dove la città si stringerà attorno alla sua famiglia per rendere omaggio a una figura che, lontano dai riflettori, ha contribuito in modo determinante alla crescita sportiva e umana di tanti giovani.


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