Sicurezza urbana, nuove misure dopo il vertice: focus su movida e quartieri critici

SAN BENEDETTO - Le lesioni dolose sono cresciute del 9,21%, mentre risultano in forte incremento i furti con strappo (+240%). In aumento anche i furti con destrezza, quelli negli esercizi commerciali e i reati legati agli stupefacenti. Nei fine settimana intensificati i controlli nei locali pubblici sulla somministrazione di alcolici. Sotto la lente anche Ponterotto
...

 

Rafforzare le misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminosi che negli ultimi mesi hanno destato crescente preoccupazione tra i cittadini. È questo l’obiettivo della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta nella mattinata di oggi al municipio di San Benedetto del Tronto, presieduta dal prefetto Sante Copponi insieme ai vertici delle forze dell’ordine, al commissario straordinario del Comune Rita Stentella, ai sub commissari e al comandante della polizia locale.

L’incontro di oggi

 

L’incontro è stato convocato alla luce dei più recenti episodi di violenza avvenuti in città, in particolare quelli registrati a Capodanno e il 23 gennaio scorso, che hanno provocato gravi lesioni alle vittime e portato a denunce per tentato omicidio, rissa e aggressioni.

 

Dall’analisi dei dati è emerso un aumento, nel 2025 rispetto all’anno precedente, di diversi reati contro la persona e il patrimonio. Le lesioni dolose sono cresciute del 9,21%, mentre risultano in forte incremento i furti con strappo (+240%). In aumento anche i furti con destrezza, quelli negli esercizi commerciali e i reati legati agli stupefacenti. Fenomeni spesso collegati alle dinamiche della movida, a situazioni di degrado urbano e a contesti di marginalità sociale.

 

Il clima di insicurezza percepito dalla popolazione, testimoniato anche da esposti e segnalazioni, ha portato negli ultimi mesi a numerose operazioni interforze, con controlli mirati soprattutto nelle aree della movida e nelle zone vicine alla stazione ferroviaria e ai nodi del trasporto pubblico.

 

Al termine della riunione è stata decisa l’attivazione, per tre mesi, di servizi di vigilanza rafforzata in alcune aree sensibili della città. Il provvedimento prevederà anche il divieto di stazionamento per soggetti con precedenti specifici, secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale in materia di sicurezza urbana.

Ponterotto, protesta

 

Particolare attenzione sarà riservata alle zone della movida — tra cui viale Secondo Moretti, via XX Settembre, via Mentana, via Montebello, viale Buozzi e l’area della pineta — dove nei fine settimana verranno intensificati i controlli nei pressi dei locali pubblici e verificato il rispetto delle norme sulla somministrazione di alcolici. Saranno inoltre applicate con maggiore rigore le misure di divieto di accesso nei confronti di persone coinvolte in episodi di violenza o disordini.

 

Focus specifico anche sul quartiere Ponterotto, interessato da criticità legate al degrado urbano e alla marginalità sociale. Qui l’amministrazione comunale ha annunciato interventi per migliorare illuminazione e videosorveglianza, oltre a una maggiore presenza della polizia locale. Parallelamente proseguiranno le attività di assistenza alle persone vulnerabili, grazie alla collaborazione con associazioni di volontariato e realtà del territorio.

 

L’obiettivo condiviso dalle istituzioni resta quello di rafforzare la percezione di sicurezza e garantire una piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X