di Luca Capponi e Maria Nerina Galiè
(Video e foto di Elena Minucci)
Drammatica scoperta in mattinata (21 febbraio) lungo le sponde del fiume Tronto, ad Ascoli, nella zona sottostante via San Serafino, nei pressi del cimitero cittadino. Un uomo e una donna, lei 32enne lui di 29 anni, sono stati trovati senza vita all’interno di una tenda dove si erano accampati.
Si tratta di Maria Alejandra Nigrotti ed Evandro Maravalli, di origini lei colombiane lui brasiliane ma ascolani a tutti gli effetti in quanto figli adottivi di famiglie della città.
Lei era incinta e non lontana dal parto: il piccolo o la piccola, la vittima inconsapevole di un mondo che non conoscerà mai e dove, chissà, avrebbe potuto trovare il suo posto ed essere felice, a prescindere dalle scelte altrui.
La ragazza era presa in carico da una struttura cittadina. Da quando stavano insieme, per lavarsi e per i pasti, i due spesso si recavano al Polo di Accoglienza Zarepta.

A dare l’allarme sarebbe stata un’amica della donna che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, ha deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati rapidamente pattuglie della Polizia di Stato, due ambulanze del 118, la Potes di Ascoli e la Croce Verde, e i Vigili del fuoco.
All’arrivo dei sanitari, purtroppo, per i due non c’era già più nulla da fare: secondo i primi riscontri, il decesso risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento.

La tenda lungo le sponde del fiume Tronto
L’ipotesi al momento più accredita come causa della morte è intossicazione da monossido di carbonio sprigionatosi da una stufetta che era all’interno della tenda dove si erano accampati e sono stati rinvenuti, uno accanto all’altro, in una posizione compatibile con questa pista.
Sarà tuttavia la ricognizione medico legale, secondo la proceduta stabilita dall’autorità giudiziaria, a dare la certezza. Nessun segno di violenza causata da terzi sui corpi e nel rifugio.
Salvo il loro cagnolino, preso in custodia dalla ditta incaricata.

Il recupero delle salme
Alla conferma del duplice decesso è stata attivata la Procura con la medicina legale e la Polizia Scientifica, per i rilievi di rito a seguito dei quali è stato dato il nulla osta alla rimozione delle salme, da parte dell’impresa funebre Bucci.
Per il recupero, gli addetti sono stati coadiuvati dai Vigili del fuoco in quanto la tenda si trovava vicina al letto del fiume, in una zona resa particolarmente scivolosa e melmosa dalla pioggia dei giorni scorsi.
Per tutte la durata delle operazioni via San Serafino da Montegranaro è rimasta interdetta al transito veicolare e pedonale.
I due giovani sono stati portati all’obitorio dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli, dove saranno sottoposti ad esame autoptico.

Il cane della coppia, preso in custodia dagli addetti
Sono in molti a dire che i due – e non erano i soli – erano soliti accamparsi sulle sponde del fiume Tronto. E’ lì che la coppia è stata trovata senza vita. Salvo il loro cagnolino, preso in custodia dalla ditta incaricata.
Appena pochi giorni fa un uomo che andava a passeggio lungo le sponde del fiume aveva notato la coppia, con lei in avanzato stato di gravidanza: la situazione era stata segnalata.
La stessa persona nei giorni successivi era tornata sul posto, in cerca dei giovani, per capire se fossero ancora lì. Ma di loro nessuna traccia e questo poteva essere foriero di buone notizie: che magari avessero trovato un luogo più consono.
Un altro testimone non più di due giorni fa aveva parlato con loro, invitandoli a fare attenzione ai lupi, avvistati nella zona. Li aveva visti e aveva parlato con loro anche una donna, cercando di scoraggiarli dallo scendere al fiume. Anche la donna aveva fatto una segnalazione.
FOTOGALLERY DEL LUOGO DELLA TRAGEDIA
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