
Immagine di repertorio (Foto di Giusy Marinelli)
Le Marche si preparano ad affrontare un triennio di forte contrazione demografica nelle scuole di ogni ordine e grado. I dati elaborati dall’Ufficio scolastico regionale al termine della finestra iscrizioni del 21 febbraio fotografano una situazione in netto arretramento: tra gli anni scolastici 2024-2025 e 2026-2027, in regione si registreranno complessivamente 2.265 studenti in meno nelle classi prime.
Il Piceno non fa eccezione e, in alcuni segmenti, mostra cali tra i più marcati a livello regionale.
La perdita più consistente si registra negli istituti superiori, con -723 allievi (-5,11%), e nella primaria con -688 (-6,75%), passando per l’infanzia con 280 studenti in meno (-2,89%) e -574 alla secondaria di I grado (-4,58%), segnale di un’onda d’urto che colpisce trasversalmente l’intero percorso formativo.
Scuola dell’infanzia: il segmento 3-6 anni mostra un andamento in lieve recupero nell’ultimo anno: dopo aver perso 311 unità nel passaggio al 2025-2026 (-3,23%), riprende 31 iscritti nel 2026-2027 (+0,33%), chiudendo comunque il triennio in negativo con -280 bambini. Un segnale di timidissima ripresa. Pesaro Urbino e Fermo registrano i cali più pesanti con -121 iscritti (-5,35%) e -70 (6,34%), seguite da Ascoli -49 (-3,92%), Macerata -29 (- 1,23%) e Ancona con -11 (0,35%) di piccoli allievi.
Scuola primaria: è il settore che subisce il calo percentuale più drastico e continuativo a livello regionale: -388 nel 2025-2026 (-3,74%), seguite da ulteriori -300 nel 2026-2027 (-3,01%), per un saldo triennale di -688 allievi (-6,75%). Nessuna delle cinque province riesce a invertire la tendenza nell’arco considerato: quello più pesante a Ascoli Piceno, -8,64% nel triennio, – 8,39% a Pesaro Urbino, – 6,34% a Fermo, Macerata e Ancona le meno peggio, rispettivamente con un meno – 6,77% e 4,34% e 147 e 137 iscritti in meno.
Scuole medie: alla secondaria di I grado a livello regionale il calo è di -574 unità nel triennio, (-4,58%) . Il dato 2026/27 mostra una contrazione di 271 iscritti rispetto all’anno precedente (-2,19%), con andamenti differenziati tra province: Fermo è l’unica a segnare un lieve recupero nell’ultimo anno con +32 ragazzi pari a +2,39%, ma nel bilancio del triennio resta comunque negativo con -2,71%, come tutte le altre. Qui Macerata si distingue per un’eccezionale stabilità: il calo è quasi inesistente, solo 9 studenti in meno nel triennio (-0,35%). Ascoli – 8,87%, Pesaro Urbino -7,92% Ancona -3,38%.
Il calo più accentuato nell’ultimo anno si registra negli istituti superiori: -691 iscritti tra il 2025/26 e il 2026/27 -4,88%, che portano il saldo triennale a -723 unità e -5,11%. Rispetto al 2024/25, quando le classi prime contavano 14.192 allievi, si scende a 13.469 nel 2026/27. Tutte le province contribuiscono al segno meno: la più colpita nell’ultimo anno è Pesaro Urbino con -232 ,(-6,87%,) seguita da Fermo -90 (-6,08%), Ascoli Piceno -86 (-4,30%), Macerata -132 (-4,56%) e Ancona -151 (-3,42%).
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