Il futuro del Colucci, i lavori del 2026 e la tassa sul suolo pubblico: gli aggiornamenti dal Consiglio Comunale

ASCOLI - Nell'assemblea nella Sala della Ragione è stato anche approvato il bilancio per l'amministrazione. Per il giardino «ci vorrà tempo, ma resterà e sarà delimitato da posti auto», le parole del sindaco. Cappelli: «Torna un'imposta che era stata smentita, ma siamo riusciti ad abbassare la rateizzazione»
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Seduta importante in Consiglio Comunale quella di ieri pomeriggio, giovedì 26 febbraio, perché è stato approvato il bilancio per l’amministrazione ed è stato aggiornato – come si fa ogni anno – il Dup, il Documento Unico di Programmazione, la linea-guida che segue il Comune. È stato anche approvato, poi, il nuovo regolamento per occupazione di suolo pubblico e affissioni, con la rateizzazione che è stata abbassata.

 

Gregorio Cappelli

SUOLO PUBBLICO – «Tornerà la tassa di occupazione del suolo pubblico contrariamente a quanto detto dall’amministrazione a settembre 2025 – le parole di Gregorio Cappelli, Ascoli Bene Comune – Siamo riusciti, attraverso un emendamento poi elaborato in Consiglio, a trovare un accordo con la maggioranza per poter rateizzare gli importi superiori a 500 euro, in caso di occupazione temporanea, e a 1000 euro, in caso di occupazione per un periodo più lungo».

 

In Consiglio, dunque, sancito il ritorno al pagamento del canone patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico, dopo le esenzioni legate a sisma e Covid. Il risultato politico ottenuto dall’opposizione è l’approvazione dell’emendamento proposto da Cappelli che abbassa la rateizzazione (dai 1500 euro di importo minimo che era previsti in precedenza). Il nuovo regolamento prevede inoltre l’esenzione per le edicole, a cui viene riconosciuto il valore sociale e informativo per la città.

 

«Siamo riusciti a farlo – spiega il consigliere comunale – grazie al lavoro in Consiglio, a un lavoro congiunto. E porteremo avanti le istanze dei cittadini come chi ci aveva segnalato questa problematica, anche perché la scadenza era prevista per il 31 di marzo con cifre anche abbastanza considerevoli».

 

Palazzo e giardino Colucci

COLUCCI – Per quanto riguarda il Colucci, gli aggiornamenti arrivano da Fioravanti: «Il Colucci rientra nel Piano Città con il Demanio. In questo momento il parcheggio ce l’ha dato il Demanio in concessione per qualche mese, fino a fine anno. La mia idea – spiega il sindaco – è quella di chiedere un periodo più lungo e fare manutenzione, perché al momento il parcheggio non sta bene. Volevamo comunque aspettare la fine del cantiere Caserma Vecchi, perché lì ci sono gru e mezzi. Nel frattempo chiederemo qualche anno in più, per poter poi investire sulla pavimentazione e sulla regolamentazione dei posti auto.

 

Anche il palazzo è di proprietà del Demanio e rientra nel Piano Città – continua Fioravanti – Abbiamo un finanziamento Sisma che dev’essere approvato nel prossimo Piano di Opere pubbliche del Commissario Straordinario. Ad oggi è previsto nel Piano Città che il palazzo andrà alla Prefettura e forse alla Soprintendenza. Significherà poi delimitare una parte per la Prefettura e una per i parcheggi: capiremo se farli per residenti o misti. Intanto per l’estate definiamo per quanto tempo prendiamo il parcheggio e i tempi per lavorarci – conclude – Per il palazzo, aspettiamo il Piano per capire poi se andare avanti con la Prefettura, con soldi di Sisma e Ministero.

 

Se ci saranno scavi? No, è troppo costoso e troppo complesso – conclude – Ci sono alternative, ma anche queste complesse. Molto probabilmente il giardino resterà e sarà poi delimitato esternamente dai posti auto, regolamentati».

 

I LAVORI DEL 2026 – Approvato poi il programma triennale 2026-2028 dei lavori pubblici. «Siamo davvero a buon punto con tutti i cantieri del Pinqua – spiega l’assessore CardinelliNel 2026, oltre ai cantieri da poco avviati, previsti la ciclabile del tratto C, il tratto B1 sta finendo (gli ultimi 7 km che ci collegano con la costa), la Don Giussani di Monticelli, la scuola materna di San Filippo, la realizzazione della nuova isola ecologica, la manutenzione straordinaria stradale e di edifici, e altre opere».

 

A.P.


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