
di Salvatore Mastropietro
VITALE 6,5 – Molto sollecitato con i piedi. Fa correre qualche brivido sulla schiena dei tifosi bianconeri, ma tutto sommato ha sempre ragione lui. Si fa trovare pronto anche tra i pali salvando su un colpo di testa a botta sicura di Zagnoni
ALAGNA 6,5 – Dopo l’esclusione contro il Pontedera, torna con la solita prestazione diligente sulla destra: non perde contrasti e anche a livello tecnico è molto preciso
RIZZO 6 – Prende un’ingenua ammonizione dopo appena dieci minuti che rischia di condizionare il duello con un cliente fisicamente non semplice da gestire come Sall. Alla lunga, però, prende le misure. Degno di nota il salvataggio su Stanzani a fine primo tempo
NICOLETTI 6,5 – Guida la difesa in assenza di Curado. Sollecitato molto in fase di costruzione, ma sbroglia sempre la matassa. Anche a inizio secondo tempo, quando arrivano un po’ troppe imbucate dalle sue parti, riesce sempre a metterci una pezza
GUIEBRE 6 – Si vede poco a livello offensivo. Non perde gli uno contro uno con il diretto avversario, ma il fatto di fidarsi un po’ troppo del suo fisico gli fa perdere un paio di palloni potenzialmente sanguinosi
MILANESE 6 – Si abbassa anche più di Damiani per dare manforte alla difesa per la prima uscita dal basso del pallone. Tanta corsa e sacrificio, sbaglia poco a livello tecnico, poi cala fisicamente a inizio ripresa
CORRADINI (dal 15’st) 6 – Un paio di buone verticalizzazioni e lucidità nella gestione del pallone nel finale di gara
DAMIANI 6,5 – Gara di gestione davanti alla difesa impreziosita dal lancio millimetrico per il gol di D’Uffizi
SILIPO 7 – Ha il piede caldo e si vede, finalmente riesce a incidere dalla sua mattonella. Se D’Uffizi non avesse messo il piede sul suo tiro nel finale di primo tempo, avrebbe festeggiato anche la doppietta
GALUPPINI (dal 21’st) – Non alza i ritmi con il pallone tra i piedi in un finale in cui l’obiettivo è evitare rischi inutili
RIZZO PINNA 7,5 – Il tocco d’esterno che propizia il primo gol e l’apertura panoramica che libera Silipo sul raddoppio valgono il prezzo del biglietto. Ispirato
D’UFFIZI 7 – Responsabilizzato dalla fascia da capitano al braccio, non rischia mai il cartellino che gli avrebbe fatto saltare il derby per squalifica. In grande forma atletica, riesce a spezzare in due le linee di un coriaceo Carpi con le sue accelerazioni. Dodici reti in campionato sono un bottino di grande valore per un talento purissimo come il classe 2004
OVISZACH (dal 36’st) S.V.
CHAKIR 7 – Si fa trovare pronto sul gol del vantaggio. Poi svolge tanto lavoro di sponda nonostante l’arcigna marcatura dei centrali avversari. Attacca bene la profondità, ma i compagni non riescono a servirlo con i tempi giusti
GORI (dal 21’st) 6 – Entra con la solita grande tenacia, anche se sembra pensare subito un po’ troppo alla gioia personale
TOMEI 7 – La scelta di Chakir e Silipo dal 1′ risulta subito vincente. In questa fase di campionato riesce a chiamare in causa i calciatori al momento giusto. Ormai la squadra ha degli automatismi che continuano a perfezionarsi, ma non risparmia una piccola tirata d’orecchie nel post partita: in alcune fasi, come i primi venti minuti del secondo tempo, servono meno fronzoli e affidarsi maggiormente alla ricerca della profondità
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