E’ stato ufficialmente firmato in Comune il contratto per la riqualificazione di piazza Montebello e via Palermo: asse di collegamento con la stazione ferroviaria. Un intervento atteso da anni, dal valore complessivo di 1 milione e 700mila euro, che promette di ridisegnare il cuore di Marina Centro ma che continua a far discutere sul fronte della viabilità.
Il segretario generale Stefano Zanieri ha sottoscritto l’atto con Alessandro Capuozzo, legale rappresentante del raggruppamento temporaneo “Italia 2000” di Quarto (Napoli), aggiudicatario dell’appalto con un ribasso del 19,621% sull’importo posto a base di gara. All’investimento comunale si aggiungono circa 150mila euro a carico della Ciip per il rifacimento dei sottoservizi.
Il cronoprogramma prevede 278 giorni di lavori dalla consegna del cantiere, con partenza stimata nella seconda metà di marzo. Si inizierà dal completo rifacimento delle reti di acqua, energia elettrica e fognature.
Se il disegno architettonico incontra un consenso diffuso tra residenti e commercianti, più controversa è la scelta di pedonalizzare completamente la nuova piazza, con la conseguente eliminazione di decine di posti auto.
Proprio contro l’allargamento dell’isola pedonale è partita una raccolta firme, con moduli disponibili in diversi esercizi della zona, tra cui la storica bottega di dolciumi “Porrà” in via Castelfidardo. La preoccupazione principale riguarda l’assenza di soluzioni alternative immediate per compensare i parcheggi soppressi.
Dal Comune è stato precisato che, una volta conclusa la riqualificazione, la piazza potrebbe anche sopportare una riapertura al traffico con limitazioni. La decisione definitiva spetterà però alla nuova amministrazione che uscirà dalle prossime elezioni.
Parallelamente, si fa strada un’altra richiesta: estendere gli interventi alle strade circostanti, oggi in condizioni tutt’altro che ottimali.
A sollevare il tema è l’albergatore Pietro Canducci, che chiede un impegno concreto per riqualificare anche le vie parallele. Marciapiedi dissestati e impraticabili per persone con disabilità, asfalto sconnesso e pericoloso per i mezzi a due ruote sono solo alcune delle criticità segnalate. «Riqualificare piazza Montebello sistemando solo via Palermo senza intervenire sulle altre strade parallele è davvero assurdo – ha detto l’operatore turistico -. Marciapiedi dissestati, asfalto sconnesso e percorsi impraticabili per persone disabili rendono il contesto circostante pericoloso e poco attrattivo. Anche in assenza di rappresentanti politici, spero che il Comune avvii presto una discussione per reperire le risorse necessarie a sistemare tutte le vie intorno a piazza Montebello. È improponibile avere uno spazio urbano totalmente riqualificato, circondato da strade ridotte ai minimi termini. Mi auguro che il Comitato di quartiere Marina Centro si attivi quanto prima per portare avanti questa soluzione». Va detto che pochi giorni fa si era svolta un’assemblea del Comitato di quartiere, in cui il tema della riqualificazione aveva tenuto banco, con non pochi dubbi.
Il progetto dei nuovi spazi urbani è stato redatto dall’architetto Marco Bollettini, con il coordinamento del responsabile unico di progetto, l’ingegner Enrico Offidani, direttore del Servizio Opere pubbliche del Comune.
L’intervento interessa un’area ampia e strategica: via Montebello (dal tratto compreso tra via Pizzi e via La Spezia fino all’intersezione con via Roma), parte di via La Spezia prospiciente l’ex mercato coperto, via Legnago, via Palermo (dalla scalinata della stazione fino a via Legnago, incluso l’attraversamento su via Calatafimi) e naturalmente l’area dell’ex mercato coperto.
L’obiettivo dichiarato è una riqualificazione che tenga insieme economia e identità culturale, valorizzando le attività commerciali storiche ma anche la tradizione marinara cittadina.
Elemento distintivo sarà un sistema di 24 pennoni che sosterranno 16 vele triangolari in tessuto tecnico microforato, altamente ombreggiante, inclinate e ancorate ad altezze differenti. Sulle vele saranno riprodotte le araldiche della marineria sambenedettese, creando quattro aree coperte destinate a ospitare mercato settimanale, eventi e iniziative pubbliche. I pennoni integreranno inoltre fari spot orientabili per l’illuminazione serale.
La piazza sarà pavimentata in porfido, in continuità con il tratto già riqualificato di via Montebello, e arricchita da panche in legno e acciaio corten disposte lungo il perimetro delle zone ombreggiate, così da garantire flessibilità d’uso degli spazi. Prevista anche l’installazione di due fontanelle di acqua potabile e di sedute modulari ad onda in pietra artificiale.
Particolare attenzione è stata riservata al collegamento con la stazione, definito dal progettista “l’approdo di via Palermo”: una scalinata a due rampe affiancata da uno scivolo privo di barriere architettoniche, con una forma che richiama la barca sull’arenile, simbolo dell’approdo dopo un lungo viaggio.
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