È stata riconsegnata ai familiari la salma di Renato Fares, il 94enne rimasto vittima dell’incendio divampato domenica all’alba nella sua abitazione lungo la Valtesino. I primi riscontri medico-legali e investigativi hanno consentito di chiarire con maggiore precisione le cause del decesso.

L’abitazione di Fares
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’anziano sarebbe morto a causa dell’inalazione dei fumi sprigionati dal rogo, risultata letale prima ancora che le fiamme raggiungessero il locale in cui si trovava. Il corpo dell’uomo era stato rinvenuto dai vigili del fuoco sul pavimento della cucina, mentre l’incendio si era sviluppato in una stanza adiacente dell’abitazione.
L’origine delle fiamme sarebbe riconducibile, con ogni probabilità, al malfunzionamento di una termocoperta elettrica presente nella camera da letto. Il fumo avrebbe invaso rapidamente l’appartamento, rendendo impossibile ogni tentativo di fuga. L’allarme era scattato nelle prime ore del mattino, intorno alle 6, ma all’arrivo dei soccorritori per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.
Molto conosciuto nella comunità, Fares aveva trascorso gran parte della propria vita lavorando come agricoltore, mantenendo un forte legame con il territorio e con le persone del posto. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra quanti lo avevano conosciuto e stimato.
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