Si accende la corsa alle prossime elezioni comunali con l’annuncio ufficiale della candidatura a sindaco di Maria Elisa D’Andrea.

Maria Elisa D’Andrea
Notaia, classe 1974, nata a Reggio Calabria ma sambenedettese di adozione, figura conosciuta in città anche per il suo impegno professionale e per essere la moglie del presidente della Samb Vittorio Massi, D’Andrea ha scelto di rompere gli indugi con un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale spiega le ragioni della sua discesa in campo.
«San Benedetto del Tronto è diventato il mio posto del cuore – scrive –. Qui c’è la mia famiglia, il mio lavoro, i miei amici». Un legame costruito nel tempo, che l’ha portata a conoscere a fondo la città, «le sue passioni, le sue eccellenze, il suo calore», ma anche le criticità emerse negli ultimi anni.
Nel suo intervento, la candidata punta il dito contro diversi aspetti: dal calo delle presenze turistiche al tema della sicurezza, fino a un generale indebolimento del senso di comunità. «Mi fa male dire che in questi anni l’ho vista cambiare tanto», sottolinea, evidenziando anche una critica netta alla classe politica che ha guidato la città: «Gli amministratori che si sono succeduti non sono stati in grado di leggerne e soddisfarne i bisogni».
Da qui la decisione di candidarsi: «Ho deciso di smettere di stare a guardare e mettere a disposizione le mie competenze e la mia passione». E aggiunge: «Alle prossime elezioni comunali mi candido al ruolo di sindaco. Anzi, essendo l’unica donna in campo, punto a diventare sindaca di San Benedetto del Tronto».
Un messaggio chiaro anche nello slogan scelto: «Merito di più».
Al momento, la lista civica che sostiene D’Andrea appare orientata a un percorso autonomo, senza apparentamenti né con il centrodestra né con il centrosinistra, rivendicando una posizione indipendente rispetto agli schieramenti tradizionali.
La sua candidatura introduce dunque un elemento nuovo nello scenario politico sambenedettese, con l’obiettivo dichiarato di intercettare un elettorato trasversale e di riportare al centro i temi della qualità della vita, del turismo e della sicurezza.
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