Si accende il caso mediatico attorno alle dichiarazioni dell’ex calciatore Jakub Jankto, che nei giorni scorsi, attraverso un video pubblicato sui social, ha chiamato in causa l’allenatore Devis Mangia in merito a presunti episodi risalenti alla stagione vissuta ad Ascoli nel 2015/2016.

La dichiarazione dello studio legale
Parole che hanno rapidamente fatto il giro del web e rilanciato una vicenda destinata a far discutere, ma alle quali è seguita una netta e immediata replica da parte dei legali del tecnico.
A intervenire è lo studio legale Corvaglia, che, in nome e per conto di Mangia (attualmente alla guida del Team Altamura, in Serie C), ha diffuso un comunicato ufficiale dai toni duri e inequivocabili: le dichiarazioni rilasciate da Jankto vengono definite “del tutto false e destituite di ogni fondamento”.
I legali sottolineano inoltre come il loro assistito “non ha mai subito alcun deferimento né tantomeno una condanna in sede disciplinare o giudiziaria”, respingendo quindi ogni addebito e ribadendo l’assenza di procedimenti a suo carico.
Non solo smentita, ma anche un chiaro avvertimento: nel comunicato si precisa infatti che Jankto e chiunque dovesse continuare a diffondere notizie ritenute false, diffamatorie e lesive dell’onore e della reputazione di Mangia, “ne risponderà dinanzi alle Autorità Giudiziarie competenti”.
Una presa di posizione che apre ora a possibili sviluppi sul piano legale, mentre la vicenda continua a generare attenzione e dibattito, anche per il legame con l’ambiente ascolano, dove entrambi i protagonisti hanno condiviso una parte significativa del proprio percorso professionale.
Al momento, il confronto resta affidato alle dichiarazioni pubbliche, ma non è escluso che la questione possa presto spostarsi nelle sedi giudiziarie.
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