
Immagine di repertorio
Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, 21 agosto, sulla spiaggia di Porto d’Ascoli, San Benedetto, dove un uomo d i77 anni, di origini albanesi ma residente in Riviera, è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in prossimità della battigia.
L’allarme è scattato intorno alle 19, nella zona sud del lungomare, all’altezza dello chalet Fausto. A notare il corpo dell’uomo riverso in acqua è stato un bagnino fuori servizio, Samuele Collina, che ha immediatamente dato l’allarme contattando il numero unico per le emergenze 112.
L’uomo è stato subito recuperato dall’acqua e sottoposto alle prime manovre di soccorso fino all’arrivo dei sanitari, da parte del bagnino fuori servizio aiutato da un turista, ex bagnino e che aveva il brevetto per l’utilizzo del defibrillatore.
Sul posto sono intervenuti rapidamente un’ambulanza del 118 e una motovedetta della Guardia Costiera. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimarlo, utilizzando anche il defibrillatore, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo inutile.
Secondo una prima ricostruzione, il decesso sarebbe stato causato da un improvviso arresto cardiaco o da un grave malore sopraggiunto mentre l’uomo passeggiava lungo la riva in cerca di un po’ di refrigerio durante una giornata particolarmente afosa. Gli elementi raccolti nelle prime fasi degli accertamenti sembrano infatti ricondurre l’accaduto a cause naturali.
Dopo la constatazione del decesso, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto per ulteriori accertamenti medico-legali atti a chiarire con esattezza le cause della morte, ma al momento non emergono elementi che facciano pensare a circostanze diverse da un improvviso malore.














