Una delle criticità del Parco Annunziata

 

Sporcizia, vegetazione incolta, presenza di insetti, alberi caduti e aree sempre più difficili da frequentare. È il quadro denunciato dal consigliere comunale di minoranza Gregorio Cappelli, eletto con la lista civica Ascoli Bene Comune, a proposito delle condizioni in cui versa il Parco dell’Annunziata, uno degli spazi verdi più importanti della città.

 

«È vergognoso che il principale polmone verde di Ascoli si trovi in queste condizioni – attacca Cappelli –. Di fronte alle dichiarazioni dell’Amministrazione sull’attenzione al verde pubblico, è inevitabile chiedersi come si sia potuti arrivare a un simile livello di degrado. Parlare di tutela del verde è facile, prendersene cura concretamente è un’altra cosa».

 

Arredi urbani rotti al Parco Annunziata

Nel mirino del consigliere c’è anche la particolare posizione del parco, che rappresenta l’accesso pedonale alla Facoltà di Architettura e, di conseguenza, uno dei primi luoghi con cui entrano in contatto gli studenti che arrivano in città.

 

«Il Parco dell’Annunziata dovrebbe essere una porta d’ingresso in grado di raccontare la bellezza e la qualità urbana di Ascoli – incalza l’esponente d’opposizione -. Invece rischia di trasformarsi in un pessimo biglietto da visita per gli studenti e per chi vive e frequenta la città».

 

Per Cappelli, la questione non riguarda soltanto il decoro urbano, ma coinvolge anche qualità della vita, sicurezza e piena fruibilità degli spazi pubblici: «Un parco lasciato al degrado viene progressivamente sottratto alla comunità. Ascoli non può permettersi di avere il suo principale polmone verde in queste condizioni».

 

Il consigliere annuncia quindi la presentazione di un atto in Consiglio comunale per chiedere conto all’Amministrazione delle condizioni del parco, conoscere le ragioni della mancata manutenzione e ottenere indicazioni precise sugli interventi previsti e sui tempi necessari per riportare l’area a una piena fruibilità.

 

«Le dichiarazioni non bastano più – conclude Cappelli –: servono interventi concreti, manutenzione e rispetto per la città».

 

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