Prima ancora di essere il paese che lo accoglie per un appuntamento ormai diventato una tradizione, Cossignano è un luogo che appartiene alla storia familiare di Stefano Belisari. Il nonno materno di Elio, il celebre frontman di Elio e le Storie Tese, era infatti originario proprio del piccolo borgo piceno. E così, ogni volta che Belisari torna a Cossignano, il suo non è soltanto un ritorno da artista, ma anche un ritorno alle proprie radici.

Elio, all’anagrafe Stefano Belisari
Un legame che negli anni è diventato sempre più riconoscibile e che ha trovato una sua particolare espressione in “A casa di Elio”, l’appuntamento arrivato quest’anno alla quarta edizione. Un titolo che dice già molto del rapporto tra il musicista e il paese: Cossignano non è semplicemente una delle tante località nelle quali Elio è stato invitato, ma un luogo legato alla sua storia familiare, alla memoria e a quelle origini che continuano a mantenere un significato anche a distanza di generazioni.
È proprio questo rapporto a rendere particolare la presenza di Belisari nel piccolo centro piceno. Un artista conosciuto in tutta Italia, protagonista di una delle esperienze più originali della musica italiana, che torna in un paese delle Marche per riscoprire e raccontare una parte della propria storia. Un filo che unisce la notorietà nazionale di Elio a una dimensione molto più intima e personale, quella delle origini familiari.
E sarà ancora una volta il Piceno il filo conduttore del suo ritorno. Domenica 13 settembre, alle 17, in piazza Umberto I, Elio sarà infatti protagonista della quarta edizione di “A casa di Elio”. Al centro dell’appuntamento ci sarà il talk show “Il cuore delle Marche”, nel quale dialogherà con Giacomo Recchioni sul popolo Piceno.
Un’occasione per parlare di storia, identità e cultura di una terra antica, ma anche per riflettere sul rapporto tra memoria, appartenenza e Marche contemporanee. Un tema che, nel caso di Elio, assume inevitabilmente anche una dimensione personale, visto il legame della sua famiglia con Cossignano.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco Angelo Carlini.














