Il ruolo del digitale nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari e delle aree interne è stato al centro dell’incontro che si è svolto domenica 20 settembre al cantiere Tancredi di Acquasanta Terme. L’appuntamento, intitolato Scopri il digitale per l’agroalimentare locale, rientra nel progetto Appennino Connesso 2026 promosso dalla Fondazione Magna Carta nell’ambito del programma Connessioni per la crescita dell’Appennino.

Istituzioni, esperti e produttori si sono confrontati sulle opportunità offerte dagli strumenti digitali per la promozione delle filiere agroalimentari, dalla tracciabilità dei prodotti alla valorizzazione dei territori, fino all’accesso a nuovi mercati per le imprese delle aree interne. Tra gli ospiti anche l’agronomo e divulgatore Daniele Paci, noto per la sua attività sui social dedicata al mondo agricolo.

Castelli e Stangoni all’evento

Ad aprire i lavori sono stati Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta Terme, Guido Castelli, senatore e commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, e Jonathan Strabbioli, referente del progetto Appennino Connesso 2026 per la Fondazione Magna Carta.

Sono intervenuti inoltre Gianluigi Silvestri, presidente Copagri, Andrea Passacantando, presidente del Distretto Biologico Marche, Carlo Cambi, giornalista ed esperto enogastronomico, Valerio Temperini, docente di Marketing all’Università Politecnica delle Marche, e Oualid Eddanir, esperto in digitalizzazione. Presenti anche le testimonianze di Francesco Torquati dell’azienda Giorno per Giorno Bio, Giulia Alberti dell’Azienda Agricola Sibillana e Roberta Baigueri dell’Azienda Agricola Il Verdecammino.

A moderare l’incontro è stata Francesca Rossi Bollettini, referente del progetto per la Fondazione Magna Carta che ha commentato: «Da questa giornata usciamo con una consapevolezza importante: la comunità di cui abbiamo bisogno per affrontare le sfide dei nostri territori, oggi, qui, si è riconosciuta e ritrovata. Produttori, imprese, associazioni, istituzioni, università ed esperti, pur partendo da esperienze e competenze diverse, hanno sentito di essere parte di uno stesso percorso e hanno manifestato una volontà comune continuando a lavorare insieme già da domani, per non disperdere il patrimonio di idee, riflessioni e proposte emerse trasformandolo in collaborazioni, iniziative e progettualità concrete. Incontro e confronto per far sì che diventino azione propulsiva per il futuro che vogliamo».

L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Acquasanta Terme, della Regione Marche e dell’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con Copagri Marche e Distretto Biologico Marche.

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