Sul futuro delle concessioni balneari, San Benedetto sceglie di non anticipare i tempi. Mentre sul fronte nazionale ed europeo continua a evolversi il quadro legato alla direttiva Bolkestein, l’amministrazione comunale preferisce attendere gli sviluppi normativi prima di assumere decisioni che potrebbero avere conseguenze sul comparto. È quanto emerso dall’incontro svoltosi allo chalet “La Serenella”, promosso dal sindacato dei balneari Itb-Italia, al quale hanno partecipato il sindaco Nicola Mozzoni, l’assessore al demanio marittimo Luigi Anelli e altri esponenti dell’amministrazione.
Al centro del confronto c’è stata ancora una volta la questione delle eventuali gare per l’assegnazione delle concessioni. Il presidente dell’Itb, Giuseppe Ricci, ha ribadito la contrarietà dell’associazione alle aste, sostenendo che esistano motivazioni tecniche e giuridiche per evitare il coinvolgimento delle imprese balneari nelle procedure di gara. Una posizione sostenuta anche dagli avvocati Vincenzo De Michele e Gabriella Guida e collegata dall’associazione alle più recenti pronunce della Corte di giustizia europea.
Uno dei punti sui quali l’Itb concentra la propria attenzione è quello della “scarsità della risorsa”, parametro fondamentale per stabilire l’applicazione della direttiva. Ricci ha richiamato i tavoli tecnici nazionali, sostenendo che la valutazione debba essere effettuata considerando l’intero territorio italiano e non le singole località. Da qui l’appello rivolto ai sindaci: «Devono diventare i nostri paladini, a tutela di imprese, investimenti e posti di lavoro».
L’amministrazione comunale, invece, mantiene una linea prudente e attende l’evoluzione delle norme. «Il nostro obiettivo fondamentale è operare nel pieno rispetto delle leggi nazionali ed europee», ha sottolineato Mozzoni, ribadendo la volontà di mantenere aperto il confronto con balneari, cittadini e organizzazioni di categoria.
Nel frattempo, il Comune ha già avviato alcuni passaggi preliminari, a partire dalla definizione e dallo spostamento della linea del demanio. Operazioni necessarie sia nell’eventualità di future evidenze pubbliche, sia in vista della stesura del nuovo Piano Spiaggia e della complessiva gestione del territorio.
«Dobbiamo stare alla finestra e seguire ogni sviluppo con attenzione», ha detto il sindaco. La parola d’ordine, dunque, resta quella di «procedere con i giusti tempi: né accelerazioni, né frenate». L’obiettivo è evitare mosse premature che potrebbero alimentare contenziosi e ricorsi, tutelando al tempo stesso il comparto balneare e la prossima stagione turistica.
Quello con i rappresentanti municipali, ha annunciato Ricci, sarà soltanto il primo di una serie di incontri che coinvolgeranno altri livelli istituzionali, fino ad arrivare a quello nazionale. L’Itb ha inoltre accolto con favore le recenti dichiarazioni del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che, pochi giorni fa e richiamando il pronunciamento della magistratura europea, ha affermato che il Governo «sta valutando come inserirsi per riaprire l’ultima fase della partita della Bolkestein».
Balneari, Itb Italia: «Niente aste, la risorsa non è scarsa»















