Muro, autore di una doppietta, festeggiato dai compagni

 

Con la vittoria netta e con un punteggio rotondo sul Lanciano, l’Atletico Ascoli si candida a essere l’antagonista principale delle big del girone F. Una sorta di mina vagante. Al blasone e alla storia di squadre come L’Aquila, Teramo e Ancona, forti di una tradizione calcistica alle spalle e di un supporto economico e di tifoseria non indifferente, la compagine del patron Graziano Giordani contrappone un entusiasmo giovanile, una squadra compatta e, soprattutto, una grande organizzazione societaria.

Nella stagione in corso, pur avendo “cambiato” molto in termini di uomini, l’idea di calcio è sempre la stessa. La squadra scende in campo nel rispetto e nell’applicazione di quelle ideologie calcistiche che mister Seccardini ha inculcato ai suoi ragazzi. Certo, qualche volta va male (vedi la sconfitta con il Fossombrone), ma le partite Vecchiarelo e compagni se le giocano sempre, contro qualsiasi avversario e su qualsiasi campo, fino alla fine, cercando sempre di imporre le proprie teorie.

Tornando alla partita con il Lanciano, ieri 18 ottobre, la vittoria non è certo dovuta al fatto che la compagine abruzzese sia rimasta in dieci dopo neanche mezz’ora di gioco. L’Atletico Ascoli ha dominato in lungo e in largo, creando e sbagliando un’infinità di palle gol. Ora l’obiettivo è mantenere la stessa concentrazione nelle prossime partite.

 

I numeri del campionato

L’Aquila e il Teramo mostrano i muscoli; cade l’Ancona, riemerge la Vigor Senigallia. A fare la voce grossa nell’ottavo turno di campionato sono il Notaresco e il Giulianova. Male la Recanatese, malissimo le umbre Angelana e Trestina.

Nessun pareggio nella giornata appena archiviata: nove vittorie su nove partite, di cui quattro in trasferta. La miglior difesa è sempre quella dell’Aquila (5 gol subiti), mentre il miglior attacco è quello del Teramo (20 reti). La peggior difesa, dopo la goleada con l’Atletico Ascoli, è quella del Lanciano (15 gol subiti).

La classifica dei cannonieri è capeggiata da Pavone del Teramo con 7 reti. A quota 6 la coppia aquilana formata da Sparacello e Curatolo dell’Aquila. Con 5 reti Giometti del Fossombrone, Infantino del Notaresco e Manuzzi dell’Ancona. Miglior realizzatore dell’Atletico Ascoli è Muro, con 3 gol.

 

La classifica dopo 8 giornate di campionato

L’Aquila 20, Teramo 19, Vigor Senigallia e Foligno 16, Ancona e Notaresco 14, Atletico Ascoli e Fossombrone 13, Montecchio Gallo 11, Giulianova, Lanciano e Termoli 10, Santegidiese e Pietralunghese 8, Maceratese 7, Recanatese 6, Trestina e Angelana 4.

 

Prossimo turno, domenica 25 ottobre (ore 14.30)

  • Angelana-Recanatese
  • Termoli-Atletico Ascoli
  • Fossombrone-Teramo
  • Giulianova-Pietralunghese
  • L’Aquila-Foligno
  • Lanciano-Notaresco
  • Maceratese-Montecchio Gallo
  • Trestina-Santegidiese
  • Vigor Senigallia-Ancona

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