Tanti i visitatori nelle vie del paese  

 

Diciottomila presenze in due giorni per la 55ª edizione della Festa d’Autunno, che nel fine settimana ha richiamato visitatori e turisti nel borgo termale, confermandosi uno degli appuntamenti più partecipati del Piceno. Un risultato che premia una manifestazione legata ai prodotti tipici, alle tradizioni e alla promozione delle eccellenze dei Monti della Laga.

Le vie del paese si sono animate tra stand gastronomici, degustazioni, mostra-mercato, artigianato, musica e spettacoli popolari. Protagonisti i sapori della montagna, dai marroni alle castagne, dai funghi porcini ai tartufi, passando per formaggi, miele e vino cotto. Tra le novità di questa edizione anche il marrone caramellato, che ha arricchito l’offerta gastronomica.

 

Il bilancio va oltre il numero delle presenze. La manifestazione rappresenta infatti un’occasione di visibilità per produttori, artigiani e attività commerciali, contribuendo alla promozione turistica ed economica di un territorio che continua a confrontarsi con le difficoltà legate allo spopolamento e alla ricostruzione post-sisma. In questo contesto, la Festa d’Autunno valorizza le tradizioni locali e rafforza il legame tra la comunità e le proprie radici.

 

«Le 18mila presenze registrate in questa 55ª edizione della Festa d’Autunno rappresentano un risultato importante per Acquasanta Terme e per tutto il nostro territorio – afferma il sindaco Sante Stangoni – È la conferma di quanto le nostre tradizioni, i prodotti tipici e la capacità di accoglienza della nostra comunità siano un patrimonio prezioso, capace di richiamare visitatori e far conoscere le eccellenze della montagna acquasantana».

 

Il primo cittadino ringrazia l’associazione organizzatrice, l’associazione Pro Acquasanta Terme, gli espositori, i produttori, le attività locali, i volontari, le forze dell’ordine e la Polizia locale per il contributo alla gestione dell’affluenza e alla riuscita della manifestazione.

 

«Manifestazioni come la Festa d’Autunno sono fondamentali per promuovere il territorio, sostenere l’economia locale e rafforzare il senso di appartenenza della comunità – aggiunge Stangoni – Continueremo a lavorare affinché le nostre tradizioni diventino sempre più un’opportunità di crescita, visibilità e sviluppo».

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