L’amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto ha completato l’iter amministrativo per la liquidazione dei compensi spettanti agli amministratori locali relativi al terzo trimestre dell’anno in corso, nello specifico per il periodo compreso tra i mesi di luglio e settembre del 2026, come stabilito dalla determinazione firmata dal segretario generale e dirigente del servizio segreteria generale Raffaella D’Egidio insieme al responsabile del procedimento Valentino Lucentini.

 

Il provvedimento, che ha ricevuto il visto favorevole di regolarità contabile da parte del dirigente del servizio finanziario Antonio Rosati, certifica le somme lorde complessive destinate ai componenti del consiglio comunale per la loro partecipazione attiva sia alle sedute dell’assise civica sia ai lavori delle commissioni consiliari permanenti. Entrando nel dettaglio delle cifre messe nero su bianco nei documenti contabili dell’ente, la spesa complessiva lorda autorizzata ammonta a 5.643,00 euro per quanto concerne le presenze registrate durante le sedute del consiglio comunale, ripartite tra gli incontri ufficiali tenuti nei giorni 16 e 27 del mese di luglio e la riunione del 26 settembre del 2026, per un totale di 66 gettoni di presenza complessivamente liquidabili.

 

La sala del Consiglio comunale

A questa somma si aggiungono ulteriori 3.738,56 euro lordi, destinati a coprire i gettoni di presenza maturati dai consiglieri in seguito alla partecipazione alle riunioni delle otto commissioni consiliari permanenti che si sono svolte nel corso del mese di settembre, nello specifico nelle giornate del 23 e del 25. Cliccando qui è possibile visualizzare la tabella completa 

 

Ciascun gettone di presenza viene calcolato sulla base dei parametri normativi vigenti e delle riduzioni percentuali applicate nel corso degli anni passati, confermando l’importo unitario lordo di 85,50 euro per ogni seduta del consiglio e di 33,38 euro per le commissioni, restando comunque ampiamente al di sotto dei limiti massimi mensili previsti dal testo unico sull’ordinamento degli enti locali per ciascun amministratore. All’interno della tabella riepilogativa, i consiglieri che incassano di più, raggiungendo la cifra lorda massima di 523,54 euro, sono coloro che hanno fatto registrare la presenza a tutte le sedute del Consiglio comunale e a tutte le commissioni permanenti previste nel periodo di riferimento, un gruppo di cui fanno parte Antonio Sante Alfonsi, Nicolò Bagalini, Emanuela Carboni, Maria Elisa D’Andrea, Rosaria Falco, Lorenzo Marinangeli e Domenico Pellei.

 

Sul fronte opposto, tra i consiglieri che incassano di meno vi sono coloro che hanno collezionato assenze in alcune delle sedute o commissioni, registrando i totali più bassi come Margherita Sorge e Daniela Fioravanti, che si fermano a 171,00 euro lordi a causa delle numerose assenze registrate nelle sedute consiliari e nelle commissioni, seguite da Pierfrancesco Troli con 304,52 euro, da Giuseppe Formentini con 300,02 euro e da Martino Danilo Di Biase con un totale di 323,26 euro.

 

Gli uffici comunali hanno provveduto a impegnare regolarmente le somme sui capitoli di bilancio dedicati dell’esercizio finanziario in corso, dando mandato all’ufficio contabilità del personale di procedere con l’effettivo pagamento delle spettanze al lordo delle ritenute di legge e disponendo la consueta pubblicazione dell’atto all’albo pretorio e nella sezione trasparenza dell’ente.

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