
Cinghiali in viale De Gasperi
La vita dei cinghiali di città è ben diversa da quella dei loro simili che vivono nelle campagne.
Questi ultimi, padroni dei boschi del Piceno, devono però barattare il comfort di stare in un habitat di certo più conforme alla loro specie con il rischio di finire impallinati ed esanimi nei rimorchi dei fuoristrada dei cacciatori.
I cinghiali di città, invece, probabilmente ormai “ascolani di seconda generazione”, tanto è il tempo che frequentano indisturbati le zone urbanizzate, bivaccano tranquillamente nei giardini pubblici del centro di Ascoli.
Oggi, 24 ottobre, mentre un cinghiale di campagna, rimasto vittima di un colpo di fucile, ha azzannato un cacciatore a Venamartello, in viale De Gasperi, nel cuore delle cento torri, una famigliola di suoi simili dava spettacolo.
Erano circa le 16 e in tanti, adulti e bambini, si sono fermati a osservarli e a scattare foto (di sicuro da postare sui social), come se fossero allo zoo. Nessun timore da parte dei cittadini, rispettosa noncuranza da parte degli ungulati.
Del resto, ad Ascoli, la vita di città ha i suoi vantaggi: niente battute di caccia, tanto pubblico e, a quanto pare, anche una certa familiarità con gli obiettivi degli smartphone. Per questi cinghiali, ormai, manca solo il cartello: “Vietato dare da mangiare agli animali, selfie consentiti”.
m.n.g.














