Un gioco di carte che diventa occasione di incontro, arte e comunità. Sabato 14 novembre Offida ospita la seconda edizione del Vinea Goblin Festival, il torneo di Magic che porta nel borgo piceno giocatori, appassionati e artisti, in un appuntamento che punta a crescere ancora rispetto al debutto dello scorso anno.

 

A due settimane dal torneo il contatore segna già 43 iscritti, e gli organizzatori contano di aumentare il numero nei prossimi giorni. Le iscrizioni si effettuano online, sulla piattaforma dedicata all’evento https://melee.gg/Tournament/View/447805 : chi si preiscrive entro venerdì 13 novembre potrà farlo a un prezzo ridotto.

 

«Arte, gioco, coesione e divertimento». È con queste quattro parole che l’assessora Marica Cataldi ha presentato l’iniziativa. «Magic è un gioco di carte fantasy che ha anche una funzione sociale – spiega Cataldi – perché i giocatori si incontrano, frequentano negozi specializzati, partecipano ai tornei». Un fenomeno tutt’altro che di nicchia: nel mondo sono circa 50 milioni le persone che giocano a Magic. «.Ancora una volta – spiega l’assessora – la protagonista sarà Offida».

 

Offida capitale di Magic

Il merito dell’iniziativa, ha sottolineato Cataldi, va a un esempio di cittadinanza attiva: l’ideazione è di due offidani Livio Celestini e Antonio Paoletti, che si spendono per la comunità e noi li promuoviamo.

 

Soddisfazione anche da parte del sindaco Luigi Massa, che ha ringraziato chi mette la propria passione a disposizione del paese. «Esprimere la propria personalità in un contesto sociale, aprendosi agli scambi, è un valore aggiunto che Offida mette in atto», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando come iniziative di questo tipo siano al centro di percorsi capaci di aprirsi a una dimensione nazionale.

Che il gioco sia prima di tutto un modo per stare insieme lo confermano Gianluca Traini, Angelo Cruciani e lo stesso Livio Celestini: «Ci siamo conosciuti proprio grazie a Magic».

 

Come si gioca a Magic? Ideato dal matematico statunitense Richard Garfield e pubblicato nel 1993 da Wizards of the Coast, Magic è stato il primo gioco di carte collezionabili della storia. Ogni giocatore veste i panni di un mago: parte con 20 punti vita e un proprio mazzo, usa le carte «terra» per produrre il mana, l’energia magica con cui evoca creature e lancia incantesimi, e vince quando riesce a portare a zero i punti vita dell’avversario. A garantire il corretto svolgimento delle partite saranno gli arbitri Andrea Vella e Francesco Coloccini.

 

Accanto alla sfida, il Vinea Goblin Festival dà spazio all’arte. Saranno presenti Daniele Girolami e Lorenzo Cava, artista emergente specializzato negli «alter», le carte personalizzate con disegni realizzati direttamente sopra l’illustrazione originale. TurboGamma di Valerio Carradori firma invece il token ufficiale dell’evento, che sarà consegnato a tutti i partecipanti.

 

Gli organizzatori insistono su un punto: iscriversi conviene a tutti, non solo ai giocatori più esperti. Una parte del montepremi sarà infatti assegnata tramite estrazione, dando a ogni partecipante la possibilità di portare a casa un premio.

 

Il domenica 15 novembre si terrà una seconda giornata, il Vinea Goblin Pauper IPT in collaborazione con  in collaborazione con Ludikosmo di Grottammare.

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