L’Ascoli corre e riscrive la propria storia recente. Il successo per 2-0 contro la Sampdoria ha portato i bianconeri a quota 18 punti dopo nove giornate di Serie B, frutto di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Una partenza da due punti di media a partita, con 16 gol segnati e appena 6 subiti, che consegna alla squadra di Francesco Tomei l’avvio più brillante nella storia del Picchio in cadetteria.

Mimmo Renna al “Del Duca”
Il dato assume un significato ancora maggiore se rapportato all’era dei tre punti per vittoria. Per trovare un dato simile bisogna tornare al 2004/2005 quando la squadra guidata dal duo Silva-Giampaolo collezionò 17 punti.
Il primato assoluto, considerando anche i campionati disputati quando la vittoria ne valeva due, resta invece quello della squadra di Mimmo Renna nel 1977/78: sette vittorie e due pareggi nelle prime nove partite, equivalenti a 23 punti con il sistema odierno.
La squadra di Tomei, dunque, non si limita a guardare la classifica. Sta costruendo un percorso che, numeri alla mano, può essere accostato a quello di alcune delle formazioni più significative della storia bianconera. E lo fa da neopromossa, con un’identità di gioco riconoscibile e la capacità di trovare protagonisti diversi nelle varie partite.
Se l’Ascoli è una delle sorprese più belle di questo avvio di campionato, Andrea Silipo è uno dei principali motivi per cui la squadra può guardare avanti con fiducia. L’esterno ha segnato anche contro la Sampdoria, sbloccando la partita al 55’, e ha raggiunto quota 5 reti stagionali considerando Serie B e Coppa Italia.

Andrea Silipo ancora protagonista (foto Pietro Festuccia)
Un bottino che ha già superato quello dell’intera stagione precedente: nel 2025/26 Silipo aveva realizzato tre gol complessivi tra campionato e playoff di Serie C. Il dato fotografa la crescita di un giocatore che sta trovando continuità e incisività anche nella categoria superiore.
La sua stagione era decollata con la doppietta contro l’Avellino, decisiva nella vittoria per 3-1, dopo il gol segnato alla prima giornata sul campo del Verona. In Coppa Italia era arrivata anche la rete contro il Genoa. Il sigillo contro la Sampdoria ha aggiunto un’altra tappa a un percorso personale che, almeno in questa prima parte di stagione, lo colloca tra i principali riferimenti offensivi della squadra.
La sua capacità di puntare l’uomo, attaccare gli spazi e creare superiorità offre a Tomei una soluzione importante per scardinare le difese avversarie. L’ultimo gol è stato il premio a una prestazione nella quale l’Ascoli ha cercato di imporre il proprio gioco, trovando la rete e poi chiudendo la partita con l’autogol di Abildgaard.
La crescita di Silipo si inserisce in un rendimento collettivo che sta facendo la differenza. Dopo il roboante 6-1 sul campo del Catanzaro, l’Ascoli ha confermato contro la Sampdoria di saper gestire anche una partita diversa, nella quale occorreva avere pazienza prima di trovare il varco giusto.

La festa in Piazza del Popolo dello scorso giugno
Due successi consecutivi, otto gol realizzati nelle ultime due gare e una difesa che, con sei reti incassate in nove giornate, è tra le meno battute del campionato.
Sono numeri che raccontano una squadra capace di abbinare qualità offensiva ed equilibrio, senza dipendere da un solo interprete. La stagione è ancora lunga e ogni bilancio resta necessariamente provvisorio. Intanto, però, l’Ascoli si gode una partenza da record.

























































