L’Emiliano D’Auria Quintet aprirà la stagione

Sette concerti, da novembre a maggio, per la trentaseiesima stagione del Cotton Jazz Club Ascoli. Il programma 2026/2027 propone progetti originali, interpreti della scena jazz italiana e internazionale e percorsi musicali che mettono in dialogo la tradizione con le nuove sonorità.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno di venerdì alle ore 21, con un calendario che attraversa diverse espressioni del jazz contemporaneo, tra composizioni originali, improvvisazione, contaminazioni culturali e collaborazioni tra musicisti.

La stagione si aprirà il 20 novembre con l’Emiliano D’Auria Quintet. Insieme ai Brooklyn Bound, il quintetto americano, il musicista presenterà un repertorio che attraversa gli album The Baggage Room e Meanwhile, anticipando alcuni brani del nuovo disco Nowness, in uscita nella primavera del 2027. Il concerto proporrà un viaggio tra jazz contemporaneo newyorkese, ritmi afroamericani, melodie mediterranee e atmosfere cinematografiche.

Il secondo appuntamento, il 18 dicembre, vedrà protagonista l’Heidi Vogel Quintet. La cantante britannica, voce dei The Cinematic Orchestra dal 2006, porterà ad Ascoli un repertorio che intreccia jazz, soul e sonorità brasiliane, alternando interpretazioni intime e raffinate a momenti di maggiore energia.

Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Broken Trio feat. Jim Black. Dario Miranda, Simone Alessandrini e Giovanni Francesca incontreranno il batterista Jim Black in un progetto basato su composizioni originali e nuove esplorazioni sonore. Il concerto si muoverà tra atmosfere rarefatte, groove incisivi e cambi ritmici, in una proposta musicale in continua evoluzione.

Il 26 febbraio sarà la volta del Luca Mannutza Quintet, formazione ispirata al contemporary jazz newyorkese. Il gruppo proporrà un repertorio che alterna brani originali e riletture del jazz contemporaneo, con un suono compatto e una forte componente ritmica.

Il calendario proseguirà il 12 marzo con il Luca Dell’Anna Quartet, che presenterà Shōjin, progetto del pianista e compositore ispirato al concetto giapponese di dedizione e crescita interiore. Le composizioni originali mettono in relazione sensibilità orientale e cultura occidentale attraverso timbri ricercati, melodie profonde e un’alternanza di delicatezza e intensità.

Tra gli appuntamenti primaverili, il 9 aprile saliranno sul palco Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello. La tromba e il pianoforte dei due musicisti, legati da oltre vent’anni di amicizia, daranno vita a un concerto che alterna ballad, brani dal groove incisivo e momenti di intensità lirica, nel segno della complicità musicale.

La trentaseiesima stagione si concluderà il 7 maggio con l’Or Bareket Quartet. Il contrabbassista e compositore newyorkese, tra i protagonisti della sua generazione nella scena jazz internazionale, guiderà il quartetto in un percorso in cui ritmo e melodia si intrecciano con influenze provenienti da culture diverse.

Sette appuntamenti che confermano la volontà del Cotton Jazz Club Ascoli di proporre al pubblico un programma articolato, capace di spaziare tra linguaggi e sensibilità differenti, mantenendo al centro l’esperienza del jazz dal vivo.

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