
Foto di gruppo durante la presentazione dell’evento
Unire il talento delle nuove generazioni all’amore che nutrono per la letteratura e il teatro. Con questi presupposti torna “We will fly”, la nuova dizione di un progetto creato dalla realtà culturale Fly Communication affinché gli studenti portino Shakespeare sul palcoscenico.
Stamattina, 3 novembre, nell’aula magna del Liceo classico “Stabili-Trebbiani” di Ascoli, è stato presentato lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”, che sarà allestito con alcuni studenti dello storico istituto sotto i riflettori del teatro Filarmonici la sera del 7 novembre e nel pomeriggio di domenica 8 novembre.
All’appuntamento, oltre al fondatore e regista Christian Mosca, erano presenti gli assessori comunali Donatella Ferretti e Massimiliano Brugni, la dirigente scolastica Simona Flammini e due giovani coinvolti nell’iniziativa: l’aiuto regista Bianca Di Sabatino e uno degli attori, Antonio Pantanelli.
Il corso di formazione teatrale rivolto agli studenti del territorio, con un percorso di avvicinamento al mondo e all’opera immortale di William Shakespeare, arriva al suo terzo capitolo, dopo “Romeo e Giulietta” e “Molto rumore per nulla”, coniugando il rigore dello studio accademico con la pratica scenica. Anche per questa edizione l’approfondimento della materia è stato affidato a un ciclo di lezioni tenute dal docente Cesare Catà, studioso del Bardo, che ha condotto i giovani in un itinerario di scoperta della vita e delle opere del drammaturgo inglese, restituendone la modernità, la complessità poetica e l’universalità del pensiero.
«Se lo scorso anno è stato un anno di prova, questa edizione per i ragazzi è stata un momento molto determinante», ha esordito Christian Mosca, che ha ringraziato a lungo la scuola per la particolare sensibilità, così come l’Arengo per la vicinanza e la concessione di un teatro così affascinante, e i sestieri di Porta Romana e Sant’Emidio per i costumi. «Un grazie particolare alla coordinatrice degli studenti, Paola Bellini, con la speranza di coinvolgere presto più istituti scolastici», ha aggiunto.
La dirigente Flammini ha sottolineato come molti studenti abbiano «manifestato la volontà di recitare e di mettersi in gioco, dando vita a un nuovo volto per loro: non quello di studenti timorosi, ma di veri protagonisti».
«La Fly Communications rappresenta un fiore all’occhiello del nostro territorio, al punto da andare oltre i nostri confini», hanno detto gli assessori Brugni e Ferretti, ricordando i laboratori esistenti in città come San Benedetto, Teramo, Milano e Assisi.
Presente all’incontro l’intero cast dell’opera, tra cui Antonio Pantanelli, che interpreta Lisandro. «Come studente ho percepito l’importanza della preparazione individuale che c’è dietro ogni spettacolo e che va oltre le prove: un lavoro su sé stessi, da portare avanti ogni giorno, per diventare il ragazzo ateniese che combatte per l’amore di una ragazza», ha sottolineato il giovane attore. Bianca Di Sabatino ha condiviso il valore dell’esperienza anche come opportunità di aggregazione e di creazione di legami profondi.














