La sfida al Palermo, comunque in programma alle 20,30 di venerdì 6 novembre allo stadio “Del Duca” di Ascoli, è già iniziata con l’intervista concessa dal presidente bianconero Bernardino Passeri alla redazione di I Love Palermo Calcio: «Ho fiducia nella mia squadra e vivo l’appuntamento con tranquillità».

Bernardino Passeri al Picchio Village (foto Ascoli Calcio)

 

È chiaro che vanno al di là delle nostre possibilità, ma il campo può ridurle. «Non firmerei per il pareggio», dice senza problemi.

 

A maggior ragione se si continua a puntare tutto sulla spinta che arriva dalla tifoseria, che in un’ora e mezza ha polverizzato i 3.000 biglietti messi a disposizione in Curva Nord. «Abbiamo l’appoggio di tutta la città – commenta con orgoglio -. Noi dovremo giocare tranquillamente, come abbiamo sempre fatto. Il nostro modo di affrontare le partite è sempre lo stesso, fino ad oggi ci è riuscito bene e sono fiducioso di ripeterci contro i rosanero».

 

Eppure ad inizio campionato lui per primo si chiedeva quale sarebbe stato l’impatto con la Serie B. «Avevo forti aspettative. La risposta è stata ottima e stanno facendo ciò che speravo». Vale per i vecchi e per i nuovi, Brunori, grande ex, su tutti: «Un ragazzo eccezionale che è stato accolto molto bene nello spogliatoio. Deve ancora dare molto».

Brunori in azione in un Ascoli-Palermo del gennaio 2023 (foto Ascoli Calcio)

 

Bomber di natura con il gol nel sangue, pronto al confronto diretto con Pohjanpalo: «Non credo alla sua crisi, anche Matteo ha segnato un solo gol…». E sul resto della rosa, Passeri confessa il desiderio di affrontarla in gran completo per valutare davvero l’Ascoli.

 

I numeri parlano della migliore difesa con solo 6 gol subìti, il quarto miglior attacco e una posizione di classifica (3°) che permette di sognare. «Da neopromossa, il primo pensiero è la salvezza. Raggiunto questo obiettivo, sicuramente non ci metteremo seduti o ci fermeremo».

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