
Il super duo Igudesman & Joo con la professoressa Emanuela Antnoli e, a destra, la pianista Gloria Campaner (fotoservizio di Andrea Vagnoni)
Entusiasma il concerto di apertura di ascolipicenofestival 2019. I circa 500 spettatori si fanno contagiare dallo straordinario virtuosismo, unito a innata vis comica, del duo Igudesman & Joo formato dal russo Aleksey Igudesman al violino e dall’anglocoreano Hyung-ki Joo al pianoforte. Special guest, sempre più affascinante, la pianista Gloria Campaner. Significativo il commento, al termine dello spettacolo, dell’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti: «Tra le cose più belle che ho visto in via mia». Lo spettacolo, intitolato “Play it gain”, applauditissimo nei teatri di tutto il mondo, oltre che una novità assoluta per le Marche e naturalmente per Ascoli è stato una piacevolissima sorpresa per chi non conosceva questo duo. Spettacolo da rendere semplicemente obbligatorio per avvicinare i giovani alla musica.

Il duo sul palco del Ventidio
L’impresa dei due artisti riguarda la raffinata tecnica, ovvero virtuosismo ai massimi livelli, e l’esecuzione di brani che vanno dal classico (a cominciare da un certo Bach…) a Morricone, Beatles e Bee Gees, in un misto di italiano, spagnolo, russo e inglese. Il tutto, come detto, condito da una innata vis comica che cattura l’attenzione del pubblico. Aleksey Igudesman ha trascinato sul palcoscenico anche alcuni spettatori (tra di loro anche Franziska Kurth per tanti anni assistente alla direzione artistica dello Sferisterio) che sono stati brillantemente al gioco “disturbando” il pianista con ogni tipo di suono.

La Campaner special guest
Insomma musica classica sempre al baricentro con incursioni nella musica leggera. Tutte trascrizioni molto raffinate ed eseguite con tempi e sonorità semplicemente emozionanti e trascinanti. Il violinista russo ha fornito una prestazione magistrale nella difficile “Tzigane” di Maurice Ravel: perfezione assoluta. Al concerto, che ha visto per la prima volta nelle Marche Igudesman & Joo, ha assistito un pubblico per la maggior parte proveniente da altre città marchigiane (in particolare Macerata). Se da un lato, questo dato è molto confortante, che testimonia come ascolipicenofestival riesca ad attrarre sul capoluogo piceno l’attenzione di un pubblico sempre più vasto, dall’altro fa riflettere sulla mancanza di calore da parte di quello locale.
In apertura il presidente dell’associazione culturale professoressa Emanuela Antolini ha salutato i presenti illustrando il programma e ringraziando tutti coloro che, a cominciare dal pubblico, rendono possibile ascolipicenofestival, che non poteva iniziare in maniera migliore. “Play it gain” è puro divertimento e preziosa occasione per avvicinare alla classica quei giovani che magari ne sono all’inizio intimiditi. Tra i presenti al concerto anche il sindaco Marco Fioravanti, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, la presidente regionale del Fai Alessandra Stipa, il direttore dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana Fabio Tiberi e numerosi affermati musicisti che non si sono voluti perdere l’occasione. Tutti contagiati dalla bravura del duo famoso. Riuscitissimi anche i due “camei” della pianista Gloria Campaner, artista che va per la maggiore, un’amica di ascolipicenofestival, che ha eseguito gli ordini di un improbabile negozio di pianisti. L’artista veneziana unisce bravura e bellezza. Scusate se è poco. Insomma una performance dove nulla è scontato, tutto è possibile, il piacere è al top.

Pubblico coinvolto
Domenica in bellezza: i paesaggi di Tullio Pericoli incontrano la fisarmonica di Alberto Nardelli
Domenica 15 settembre ascolipicenofestival incontra invece la bellezza dei paesaggi di Tullio Pericoli. Alle 11 è prevista una visita guidata alla mostra “Forme del Paesaggio” del maestro di Colli del Tronto nel Palazzo dei Capitani del Popolo. Per chi ancora non ha avuto modo di ammirarla è un’occasione imperdibile. La guida consente di entrare ancora di più nel cuore delle opere di Tullio Pericoli e nell’anima del paesaggio a noi molto familiare. Al termine della visita guidata, alle 12, ci si sposta al piano superiore, nella Sala della Ragione per seguire il concerto del talentuoso fisarmonicista Alberto Nardelli che, partendo da Bach, conduce lungo il Novecento con la musica evocativa di Solotariev, Cholminov, Angelis e Ganzer. “Architetture sonore tra le Forme del Paesaggio”: pittura e musica dell’anima. Biglietti nella biglietteria del Teatro Ventidio Basso in piazza del Popolo.

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