Ascoli, Ninkovic si scusa:
«Ero arrabbiato con me stesso
perché avevo giocato male» (Il video)

SERIE B - Il serbo spiega la scomposta reazione in panchina a Cremona dopo la sostituzione: «Il nostro obiettivo sono i playoff, ora pensiamo a battere il Pescara»
...

 

di Bruno Ferretti

«Ero nervoso perché stavamo perdendo e io avevo giocato male. Ho sbagliato alcuni passaggi facili e non ero affatto contento della mia prova perché vorrei dare sempre il meglio per aiutare l’Ascoli a vincere. Ho sbagliato a reagire in quel modo e mi dispiace, ma non é stata una mancanza di rispetto verso il mister che mi ha sostituito o i compagni di squadra. Assolutamente no».
Nikola Ninkovic, il talentuoso trequartista serbo dell’Ascoli, spiega così la sua reazione, a dir poco scomposta, a Cremona dopo la sostituzione al quarto d’ora della ripresa con Chajia. É molto serio in volto, parla con tono dimesso nella sala stampa del “Picchio Village”, quasi a testa bassa: Nikola appare pentito per il suo comportamento e va apprezzato per questa autocritica. Capitolo chiuso, sperando che non si ripeta.

Nikola Ninkovic si scusa…..

Ninkovic, quali sono le cause della sconfitta a Cremona?
«Non siamo riusciti a fare quello che avevamo provato in settimana durante gli allenamenti. Siamo partiti bene poi quel gol da fuori area ci ha bloccato. Comunque, pur non giocando ai nostri livelli, potevamo pareggiare».
Dove può arrivare questo Ascoli?
«Non lo so, spero il più lontano possibile. Adesso non dobbiamo guardare la classifica ma giocare partita dopo partita cercando sempre di raccogliere il massimo. Il nostro obiettivo sono i playoff ma la strada è ancora lunghissima».
Contro il Pescara che partita si aspetta?
«Partita difficile perché noi vogliamo vincerla e loro cercheranno di rifarsi dopo la pesante sconfitta in casa con il Crotone. Dobbiamo prepararci bene».
Secondo lei cosa ha in più questo Ascoli rispetto a quello della passata stagione?
«Sono arrivati buoni giocatori in tutti i reparti e abbiamo un organico più completo e qualitativo. Anche l’Ascoli del passato campionato era una buona squadra, del resto ci é mancato poco per arrivare ai playoff. Se avessimo vinto a La Spezia c’è l’avremmo fatta e invece…».

….. e poi abbozza un sorriso: il gesto di Cremona è acqua passata

Quali sono le squadre più forti?
«L’Empoli e il Frosinone anche se non è partito bene. É un campionato molto equilibrato dove tutti possono vincere con tutti. E per questo sarà interessante fino alla fine».
Ninkovic, il suo ruolo naturale é trequartista dietro le punte. All’occorrenza può giocare anche da attaccante?
«Sì, se serve posso giocare più avanti da attaccante esterno. Il mister conosce le mie caratteristiche e decide lui».
Cosa vede nel suo futuro?
«Spero di tornare in Serie A con l’Ascoli».

Ninkovic insieme al nostro Bruno Ferretti nella sala stampa del “Picchio Village”


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X