
Il benvenuto dell’Ascoli a Dario Saric
di Salvatore Mastropietro
Dopo circa dieci giorni di intensi contatti, si è finalmente conclusa la trattativa tra Ascoli e Carpi per il passaggio in bianconero del centrocampista Dario Saric. Il calciatore italo-bosniaco è il secondo acquisto ufficiale della società di Corso Emanuele dopo l’ingaggio in prestito dall’Atalanta del giovane portiere Khadim Ndiaye.
Il classe 1997 si trasferisce in bianconero a titolo definitivo. L’Ascoli ha corrisposto al Carpi una cifra di circa 350 mila euro a cui va aggiunta una percentuale sull’eventuale futura rivendita da corrispondere sempre agli emiliani. «Si tratta – ha evidenziato il club bianconero – di un importante investimento del Patron Massimo Pulcinelli, che ha blindato il calciatore con un contratto pluriennale (un triennale, ndr), assicurandosi le prestazioni di un giovane di prospettiva».

Valerio Bertotto
Nel post partita della gara del “Mancini” di Fano, Bertotto ha fatto il punto della situazione, ponendo l’attenzione sull’atteggiamento dei suoi e rassicurando tutto l’ambiente: «C’è tanto da lavorare e ci sono molte cose da cambiare, come avevo detto dopo la sfida con la Vis Pesaro, ribadisco che non cambia nulla rispetto al programma iniziale, ma una cosa è certa: l’approccio a questo tipo di professione deve essere di devozione totale. Non si può pensare – continua l’ex Viterbese – di avere un approccio sbagliato, al di là dell’avversario che si ha di fronte, non devono esserci scusanti, l’obiettivo di tutti i professionisti è dare sempre il 110%. La nostra è una squadra ‘work in progress’, ma l’atteggiamento, a prescindere da tutto, deve essere differente. Rimane inalterata l’idea che avevamo in testa prima della partita con la Vis Pesaro; la Società sta lavorando per allestire una rosa competitiva e quindi rassicuro tutti i tifosi bianconeri. Intanto do il benvenuto a Dario Saric».














