
Sono oltre un centinaio gli alunni dell’Isc Monteprandone che si sono messi alla prova giocando a torball, sport per non vedenti, assieme agli atleti della Polisportiva Picena. L’iniziativa è stata promossa dall’istituto e dagli insegnanti di educazione fisica in collaborazione con l’Unione Ciechi. Cimentandosi con bende, tappetini e palloni a sonagli i ragazzi delle classi terze si sono calati per qualche ora nel mondo dello sport per disabili, capendone le difficoltà quotidiane ma anche imparando come queste possano essere superate sfruttando al massimo le proprie potenzialità.

Una partita di torball
Una vera e propria lezione di vita, oltre che di sport, seguita dagli alunni delle classi terze con grande interesse e partecipazione emotiva. Tra l’altro le gare sono state precedute da un incontro con i ragazzi sul tema dell’attività sportiva come diritto per tutti, con la presenza della dirigente Francesca Fraticelli, dell’assessore comunale a Daniela Morelli, del presidente della Polisportiva Picena Marco Piergallini e dell’allenatore Giovanni Palumbieri. Proprio la Polisportiva, ha raccontato Piergallini, è nata per dare un’opportunità ai ragazzi non vedenti di praticare lo sport e in pochi anni è divenuta la principale realtà del settore a livello regionale, tanto da partecipare ai campionati nazionali di Torball di serie A.














