
Troianiello in azione (Foto Alberto Cicchini)
Samb, occhio agli ex. In caso Fano ci sono due calciatori con il dente avvelenato. Si tratta di Giordano Fioretti e Gennaro Troianiello. Il primo, nella passata stagione, arrivò dalla Maceratese. Doveva essere il terminale offensivo dell’undici di Palladini ma alla fine realizzò solo una rete in 14 gare, per poi a gennaio trasferirsi al Fano. Identico il percorso di Gennaro Troianiello. L’ ex Verona doveva essere l’uomo del salto di qualità dell’attacco disegnato da Francesco Moriero. La sua avventura in rossoblù si è concluso con l’arrivo di Eziolino Capuano. Prima un po’ di panchina, poi viene messo fuori rosa, per poi trovare casa a Fano dove ancora non è sceso in campo. Troianiello ha fatto il suo esordio in granata nell’amichevole di Arezzo di sabato scorso. «Ne sono stato felicissimo – ha dichiarato ai microfoni del sito ufficiale del Fano – non giocavo da un po’ di tempo ed all’inizio non è stato facile trovare gli spazi in campo. Ho fatto un pò di fatica nei primi minuti ma poi mi sono trovato molto bene con gli altri ragazzi. E’ ovvio che ho ancora da lavorare per essere al top ma sono sulla buona strada».

Fioretti ai tempi della Maceratese
E poi fa le carte al derby con la Samb. «Domenica – spiega – ci aspetta una battaglia. Conosciamo tutti la forza della Sambenedettese perchè stiamo parlando di una delle squadre con più qualità del girone. Per noi è una gara molto importante che dovremo giocare concentrati e con il coltello tra i denti. Ci attende un calendario di gare molto fitto da qui in poi. E quindi bisogna essere equilibrati e dare tutto in ogni gara, poi faremo i conti alla fine. Io sono venuto qui perché sono convinto che il Fano abbia tutte le carte in regola per salvarsi e sono pronto a dare tutto insieme a miei compagni per raggiungere questo obiettivo». In casa Samb domani mattina classica seduta di rifinitura. Out Rapisarda e probabilmente anche Bacinovic che oggi non si è allenato a causa di un risentimento muscolare. Con ogni probabilità Capuano confermerà il 3-4-3 delle ultime due giornate.
PRECEDENTI – Quindici sono gli incontri ufficiali disputati in casa granata, 12 in campionato e 3 in Coppa Italia, oltre ad uno spareggio per la promozione in Seconda Divisione giocato in campo neutro ad Ancona il 30 giugno 1929, vinto 2-0 dalla Samb (reti di Osvaldo Taffoni e Tommaso Marchegiani). Il primo incontro che si disputa a Fano, risale al giorno dell’Epifania del 1929 con la Samb sconfitta per 2-0. Due i pareggi consecutivi nelle stagione 1931-1932 (Seconda Divisione, 4-4 il punteggio) e 1932-1933 (Prima Divisione 2-2 il risultato). Nel campionato successivo netto successo per 3-1 dei granata. Altre due vittorie del Fano 1-0 (Serie C 1938-1939) e 5-1 (Serie C 1939-1940). La prima vittoria della Samb al Mancini è datata 3 febbraio 1946 sempre nel campionato di serie C. I rossoblù si imposero per 4-2 con le reti di Palestini, Flammini e la doppietta di Gigi Traini. Le due formazioni si ritrovano nel campionato di serie C1 1991-1992 con l’undici di Giorgio Rumignani che pareggia per 0-0. Altre due sconfitte per la Samb nei campionati di serie D 1999-2000 e 2014-2015. In entrambi i casi gli incontri terminarono con il punteggio di 1-0 per i granata. Sotto la gestione di Franco Fedeli la Samb al Mancini ha sempre vinto. Il primo successo nel campionato della promozione 2015-2016. Un netto 4-1 per i rossoblù con reti di Barone (due), Salvatori e Titone. Il momentaneo pareggio granata fu realizzato da Sivilla. E lo scorso anno l’undici di Stefano Sanderra si impose per 2-1 con reti di Agodirin e Mancuso. Per il Fano andò a segno Germinale su rigore.














