
Ciabuschi (qui in maglia rossa contro l’Avezzano) in gol a Jesi (Foto Edo)
di Lino Manni
A Jesi il Monticelli conquista il punto della speranza. Un pareggio, 1-1, quello con i leoncelli agguantato nei minuti finali. Un risultato che serve poco, ma meglio un punto che niente. In classifica cambia poco o niente (sorprendente pari del Fabriano Cerreto sul campo della capolista Matelica), ma certamente è un buon punto per il morale. Un pareggio meritato al termine di una partita ben giocato dove ha saputo tenere testa all’avversario e rischiato poco. Il Monticelli in avanti si affida alla coppia Margarita, ex di turno, e Galli con Aloisi e Muci incursori sulle fasce laterali. In difesa rientra Bassini con i confermati Pierantozzi e Castellana. Monticelli pronto a rispondere colpo su colpo ai padroni di casa guidati in panchina da Di Donato, ex capitano dell’Ascoli Calcio. Pressing iniziale della Jesina ma il brivido maggiore lo crea il Monticelli con un gran tiro di Galli che si stampa sulla traversa. Peccato. Prende coraggio la squadra ascolana senza però riuscire a pungere. Per il portiere della Jesina Tavoni ordinaria amministrazione.

Margarita tra i migliori in campo (Foto Edo)
Nella ripresa la Jesina si presenta in campo rinnovata: l’allenatore Di Donato manda in campo contemporaneamente Anconetani, Sassaroli e Pieandrei. Dopo dieci minuti arriva il vantaggio dei locali. Il gol è realizzato da Cameruccio che supera Marani con un maligno pallonetto. Mazzata per la squadra di Stallone che prova a reagire ma la Jesina pressa su tutti i palloni. Al 15′ l’arbitro Monaldi di Macerata manda negli spogliatoi l’allenatore Di Donato per eccessive proteste. E Stallone inserisce un altro attaccante, Ciabuschi, che prende il posto di Cocchieri. E’ la mossa vincente. Ci prova al 27′ Margarita con un tiro-cross che termina alto di poco. La Jesina replica con Cameruccio, ma il suo tiro è bloccato senza problemi da Marani. Entra anche Vallorani al posto di Bassini. A dieci minuti dal termine il gol del pari con Ciabuschi, bravo a finalizzare una bella azione di Margarita come al solito uno dei migliori in campo. Reazione rabbiosa della Jesina, ci prova Pierandrei ma Marani sventa la conclusione ravvicinata poi reclama un calcio di rigore per un atterramento di Sassaroli (43′). Nel recupero ci prova Magnanelli, ma la sfera fa la barba al palo e si spegne sul fondo. Fischio finale e sospiro di sollievo per la truppa di mister Stallone che sale a quota 22 punti, a 4 dalla Jesina diretta rivale per la salvezza.

Mister Nico Stallone (Foto Edo)
JESINA: Tavoni, Silvestri, Montuori (1’st Anconetani), Giorni, Gremizzi, Carotti, Cameruccio, Zannini (33’st Giovannini), Valdes (9’st Pierandrei), Magnanelli (1’st Sassaroli), Parasecoli. A disp.: Bolletta, Serantoni, Calcina, Aprile, Gubinelli. All.: Di Donato.
MONTICELLI: Marani; Castellana, Pierantozzi, Bassini (30’st Vallorani); Aloisi, Cocchieri (16’st Ciabuschi), Fazzini, Gesuè, Muci; Margarita, Galli (39’st Petrarulo). A disp.: Pantaloni, Bruni, Gabrielli, Crescenzi, Crisci, Liberati. All.: Stallone.
Arbitro: Monaldi di Macerata.
Reti: 8’st Cameruccio (J), 35’st Ciabuschi (M).
Note: ammoniti Fazzini (M), Gremizzi (J), Pierantozzi (M), Cameruccio (J), Petrarulo (M). Espulso 15’st l’allenatore della Jesina, Di Donato. Spettatori 300 circa. Angoli: 3-2 per la Jesina.














