“Incastrato” alla guida di un’auto rubata: denunciato un fermano di 50 anni.

Il mezzo, una Skoda Octavia, è di proprietà di un ascolano.

A condurre in porto l’operazione sono stati i Carabinieri della Stazione di Fermo, guidati dal luogotenente Andrea Giannessi.

Nell’ambito di un’attività finalizzata al contrasto dei reati predatori, soprattutto ai danni delle auto in sosta lungo la costa, i militari hanno intercettato a Porto San’Elpidio la Skoda Octavia del cittadino ascolano, appunto, rubata la mattina stessa a Porto San Giorgio.

Dopo un breve pedinamento, i carabinieri hanno eseguito la sperimentata “azione a tenaglia”, con l’utilizzo di più vetture di servizio. Hanno così bloccato, in prossimità di un incrocio, l’auto rubata alla cui guida è stato identificato il 50enne, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, subito sottoposto a perquisizione sul posto, è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso ed altre attrezzature utili per la commissione di furti, oltre ad indumenti idonei al travisamento, oggetti questi sottoposti a sequestro penale e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

E’ sato condotto in caserma dove, all’esito dei relativi accertamenti, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Fermo con l’accusa di ricettazione, oltre che per il possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. L’auto, al termine dei rilievi tecnici, è stata restituita al proprietario.

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