Promuovere tra i più giovani la cultura della sicurezza illustrando regole e rischi della strada, da tenere necessariamente in considerazione sia a piedi che, tra qualche anno, sulle due o quattro ruote.

L’assessore Mattoni, il sindaco Bochicchio e il comandante Brandimarti in aula

 

Sono queste le premesse del progetto di educazione stradale che anche quest’anno il Comune di Castel di Lama, grazie al prezioso contributo del Comando della Polizia Municipale, ha scelto di organizzare per gli oltre 270 alunni delle scuole primarie e dell’infanzia dell’Istituto scolastico comprensivo del paese.

 

L’iniziativa ha previsto un ciclo di incontri andati in scena nel mese di marzo nelle aule dei plessi di largo Petrarca, via Adige e via Garibaldi, dove gli agenti della Polizia Municipale hanno insegnati ai più piccoli le principali regole del Codice della Strada attraverso attività didattiche teorico-pratiche.

 

In particolare, a caratterizzare gli incontri con gli studenti sono stati il significato dei cartelli e della segnaletica stradale, l’importanza dell’utilizzo delle cinture di sicurezza e i comportamenti corretti che pedoni e ciclisti devono adottare per garantire la propria incolumità.

 

Lo scorso giovedì 30 marzo, con la tradizionale cerimonia di consegna di cappellini personalizzati e attestati di frequenza, alunni, insegnanti e operatori della Polizia Municipale, alla presenza del sindaco Mauro Bochicchio e dell’assessore comunale Marco Mattoni, si sono ritrovati per chiudere insieme il percorso avviato in questo anno scolastico 2022-2023.

 

«Lo svolgimento di attività di educazione stradale all’interno delle scuole direttamente da parte degli operatori di polizia – spiega il comandante della Polizia Municipale Luca Brandimarti – rappresenta un’attività fondamentale per educare le nuove generazioni al rispetto delle regole e all’importanza di tenere comportamenti corretti quando ci si trova in strada per la propria sicurezza e per quella degli altri».

© RIPRODUZIONE RISERVATA