Tragedia alla Corva,
concessi a Valentini
gli arresti domiciliari

FERMO - Mercoledì mattina, alle 9,30, si è tenuta l'udienza di convalida dell'arresto. Il gip, visti la collaborazione, l’assenza di pericolo di fuga e della reiterazione del reato, ha concesso i domiciliari al 78enne che lunedì ha sparato, uccidendola, l'ex moglie Silvana Marchionni
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Giuseppe Valentini

di Pierpaolo Pierleoni

Disposti gli arresti domiciliari per Giuseppe Valentini. Il gip del tribunale di Fermo, Marcello Caporale, infatti, questa mattina, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto del 78enne che ha sparato all’ex moglie Silvana Marchionni, ha disposto la scarcerazione e convalidato l’arresto con detenzione domiciliare. Il 78enne questa mattina è comparso davanti al giudice insieme all’avvocato che lo difende, Carlo Brugnoli. Valentini, dopo lo sconsiderato gesto costato la vita all’ex coniuge, con l’uomo a sparare tre colpi di fucile contro la donna (leggi l’articolo), ha subito ammesso ai carabinieri intervenuti in casa pochi istanti dopo la tragedia di essere stato lui a sparare. Ricostruzione che Valentini ha ribadito anche durante l’interrogatorio di lunedì pomeriggio. A quel punto per lui si erano aperte le porte del carcere di Fermo. Ma da oggi Valentini può tornare a casa. Con il suo piccolo appartamento al piano terra di via Pian di Torre 10, zona Corva, sotto sequestro (lì infatti, si è consumato il delitto con Valentini che avrebbe raccontato agli inquirenti sì di aver sparato, ma di non aver mirato alla donna, colpita invece con tre colpi all’addome e al ventre) l’uomo sarà ai domiciliari nella vicina residenza del figlio. E per il 78enne è stata disposta anche un’assistenza psicologica per evitare che possa commettere atti di autolesionismo. Per lui, comunque, resta l’accusa di omicidio volontario.

(notizia in aggiornamento)

 

L’appartamento scenario della tragedia

Giuseppe Valentini accompagnato in caserma dai carabinieri

 

 


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