E’ stato condannato a sei mesi dal giudice Claudia Di Valerio un marocchino che nell’ottobre scorso colpì con una bottiglia di vetro rotta un connazionale dopo essersi invaghito della fidanzata di quest’ultimo. L’uomo, difeso dall’avvocato Silvia Morganti, si scagliò contro il rivale all’interno di un bus della Start fermo nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria di San Benedetto. Fu l’autista del mezzo di trasporto pubblico ad accorgersi della furiose lite in atto ed avvisare la polizia prontamente intervenuta sul posto. La parte lesa riportò un taglio profondo al tendine della mano destra giudicata guaribile in 25 giorni.

La stazione di San Benedetto (foto Cicchini)
La lite poi proseguì, nonostante la copiosa perdita di sangue, davanti ad un negozio di kebab della zona della stazione. L’autore dell’aggressione fu arrestato dalla Polizia anche a causa della gravità del fatto compiuto in un luogo frequentato da tante persone ed in quanto protagonista anche in passato di reati contro la persona, lesioni, minacce nonché irregolare sul territorio nazionale e gravato da un foglio di via dal territorio del Comune di San Benedetto emesso dal Questore nel novembre del 2016. Nel frattempo i due marocchini sono diventati amici con tanto di remissione della querela da parte della vittima.
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