Valentina Marchei con il suo allenatore di un tempo, Franco Luciani
A San Benedetto, Valentina Marchei, campionessa del pattinaggio artistico su ghiaccio e oggi protagonista dello sport italiano, ha mosso i suoi “primi passi” sul ghiaccio. Valentina, appena compiuti 5 anni, mise ai piedi per la prima volta un paio di pattini presso lo storico impianto cittadino, accompagnata dal nonno Gabriele.
Ad accoglierla fu Franco Luciani, volto noto dello sport sambenedettese – già portiere della Samb negli anni Sessanta e istruttore appassionato di pattinaggio – che le insegnò non solo a stare in equilibrio, ma soprattutto a muoversi con naturalezza e tecnica.
Pochi anni dopo, a Milano, Valentina si avvicinò al ghiaccio e stupì subito gli allenatori per la rapidità con cui imparava. Da lì iniziò una carriera straordinaria: più volte campionessa italiana, vincitrice di sfide memorabili contro Carolina Kostner, azzurra ai campionati europei e mondiali e unica atleta italiana a partecipare in due diverse specialità a due edizioni delle Olimpiadi invernali (Sochi 2014 e Pyeong Chang 2018).
Oggi Valentina Marchei è una manager di prestigio – responsabile del Programma Ambassador di Fondazione Milano Cortina 2026 – e ricopre ruoli di primo piano come consigliere nazionale del Coni e presidente della Commissione Atleti. Ma dietro a una carriera internazionale di successo c’è anche una radice profonda: l’incontro con un maestro che a San Benedetto del Tronto seppe riconoscere e coltivare un talento.
Nei giorni scorsi, dopo 34 anni, l’atleta e il suo primo istruttore si sono ritrovati.
Valentina ha voluto riabbracciare Franco Luciani, oggi ottantenne. Un incontro carico di emozione, che ha suggellato due percorsi diversi ma accomunati dall’impegno, dalla passione e dal valore dello sport.
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