di Edoardo Ciriaci
Non proprio gli ultimi giorni di vacanza che i turisti speravano di vivere nella Riviera delle Palme. Nel pomeriggio di venerdì 29 agosto un’ondata di maltempo si è abbattuta con forza causando la fuga generale di quei pochi temerari che si erano riuniti in spiaggia nonostante le condizioni non proprio ottimali. Tanta umidità e mare mosso, con i bagnini già sull’attenti sin dalle prime ore del giorno.
Temporale a Grottammare
Nonostante tutto il bilancio resta positivo. «È stata una stagione di duro lavoro e di tanti interventi per la maggior parte riuscitissimi», ci dice Luigi Poloni, giovane operatore di salvataggio che ha prestato servizio in particolar modo a Cupra Marittima.
Soddisfatto anche il responsabile della squadra di Grottammare Massimiliano Grilli: «Purtroppo contiamo anche un decesso nella zona sud della città, dove mancano i frangiflutti; per il resto siamo intervenuti sempre con prontezza e preparazione. Invitiamo comunque tutti i bagnanti alla conoscenza delle regole per una balneazione sicura».
Ombrelloni chiusi a Grottammare
Dalla Regione intanto sono arrivate buone notizie. È stato infatti firmato l’accordo che permette agli stabilimenti di restare aperti anche nella seconda settimana di settembre: «Senza obbligo di servizio di salvataggio», chiarisce Massimiliano.
Un provvedimento che riguarda tutte le spiagge della Riviera: da Cupra Marittima fino a San Benedetto del Tronto e non solo. Ci sarà però l’obbligo di issare bandiera rossa e affiggere un cartello con scritto elioterapia.
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