L’Ast Picena attiva iniziative sul fronte della prevenzione e della promozione della salute in occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids. Per tutta la giornata di lunedì 1 dicembre, dalle 8 alle 18, gli ambulatori 7 e 8 dell’ospedale “Mazzoni” di Ascoli rimarranno aperti con accesso libero.

L’ospedale “Mazzoni” di Ascoli
I cittadini potranno effettuare colloqui di approfondimento e counselling con l’infettivologa Giuseppina D’Amato, programmare il test Hiv – anonimo e gratuito – e lo screening per le infezioni sessualmente trasmissibili. Un servizio che si affianca a quello di counselling psicologico, sempre attivo su appuntamento per i pazienti Hiv positivi e per le loro famiglie.
Accanto all’offerta ospedaliera, l’Ast porterà la prevenzione anche nelle scuole del territorio. All’istituto “Borgo Solestà-Cantalamessa” un’ostetrica e una psicologa illustreranno agli studenti delle terze classi i principali rischi legati alle infezioni sessualmente trasmissibili, con particolare attenzione all’Hiv.
Il progetto “Peer education e sani stili di vita”, rivolto agli studenti del liceo “Stabili-Trebbiani” e dell’Itg “Mazzocchi-Umberto I”, consentirà invece ai ragazzi più grandi di diventare protagonisti attivi nella diffusione di informazioni corrette e fondate scientificamente.
L’intera giornata sarà accompagnata da una campagna informativa che coinvolge servizi sanitari, medici di medicina generale, farmacie, Ambiti territoriali sociali e realtà lavorative locali aderenti alla rete dei “Luoghi di lavoro che promuovono salute”.
Il fiocchetto rosso, simbolo della lotta all’Aids e realizzato per l’occasione dagli utenti del centro diurno dell’Ast, sarà indossato dagli operatori impegnati nelle attività.

Mara Bernadette Di Sciascio e Ilaria Pellegrini a Roma
BOLLINI ROSA – In contemporanea all’iniziativa di prevenzione contro l’Hiv, arriva per l’Ast picena un riconoscimento nazionale: i quattro “Bollini rosa”, assegnati agli ospedali “Mazzoni” e “Madonna del Soccorso”, due ciascuno, dalla Fondazione Onda Ets, per il biennio 2026-2027, per l’impegno delle strutture nella prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.
La cerimonia si è svolta al Ministero della salute, dove a ritirare il premio sono state la dirigente medico Ilaria Pellegrini e il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio.
I quattro «Bollini rosa» collocano l’Ast di Ascoli all’interno di una rete nazionale che conta 370 ospedali impegnati nel fornire cure mirate e percorsi dedicati alle donne. L’assegnazione avviene attraverso un’attenta valutazione basata su oltre 500 quesiti e validata da un Advisory board presieduto dal professor Walter Ricciardi.
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