Ascoli, venerdì sfida a una Ternana in salute: numeri e campo chiedono un cambio di passo

SERIE C - Dopo il ko contro la Pianese, il Picchio prepara l’anticipo contro la compagine di Liverani, migliore squadra delle ultime cinque gare: 10 i punti raccolti, gli uomini di Tomei invece ne hanno collezionati appena 7 nelle ultime 8. Serve una crescita soprattutto nell’approccio e nella gestione dei momenti chiave
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(foto Ascoli Calcio)

di Salvatore Mastropietro

 

E’ ripresa già nella mattinata di ieri in casa Ascoli la preparazione in vista del prossimo match di campionato. Dopo aver iniziato nel peggiore dei modi il proprio 2026 con la sconfitta per 4-2 arrivata in quel di Piancastagnaio contro la Pianese, il Picchio è chiamato ad una pronta reazione nell’anticipo della seconda giornata di ritorno in programma venerdì 9 gennaio alle 20:30 contro la Ternana. Saranno tanti i dettagli da curare contro un avversario che sul campo ha raccolto finora soltanto 3 punti in meno rispetto ai bianconeri e che paga al momento le 5 lunghezze di penalizzazione in classifica comminate fino ad ora dalla Giustizia Sportiva. Gli umbri di mister Liverani sono reduci dalla vittoria per 2-1 nel match serale di ieri contro il Livorno.

 

Tomei e i suoi collaboratori

In generale, non c’è da archiviare soltanto l’ultimo ko, ma in generale un periodo di ormai oltre due mesi in cui l’appannamento è testimoniato dai numeri: nelle 8 partite che hanno fatto seguito al doppio derby con la Sambenedettese di fine ottobre, la squadra di Tomei ha raccolto appena 7 punti, frutto di una vittoria (contro il Forlì), quattro pareggi e tre sconfitte (negli scontri diretti con Ravenna e Arezzo e contro la Pianese, per l’appunto). Dati che, al momento, suggeriscono ai bianconeri la necessità di consolidare la terza piazza piuttosto che guardare al “carro” di testa.

 

Gli spunti di riflessione in questi giorni per lo staff tecnico sono numerosi. E’ indubbio che la partita in terra toscana sia un po’ “sui generis”, con un’espulsione nella prima parte di gara e ben due rigori a sfavore che ne hanno condizionato tutto l’andamento, ma alcuni segnali sono generalizzabili. Tra questi, uno degli elementi da correggere nelle ultime settimane appare essere l’approccio ai match. A Piancastagnaio l’Ascoli è andato in difficoltà a causa della pressione degli avversari fin dai primi minuti, alla stregua di quanto avvenuto in quel di Pesaro il 1° dicembre. I bianconeri non avevano brillato nelle prime frazioni contro Guidonia e Campobasso, permettendo fin da subito agli avversari di prendere le misure, e anche contro il Forlì, nell’unica vittoria di questo periodo, la prima mezz’ora era stata disputata a ritmi bassi, rischiando di subire gol in almeno un paio di circostanze prima della “perla” di Gori che aveva indirizzato la sfida.

 

L’Ascoli deve puntare ad essere la squadra che impone i propri ritmi, in grado di reggere l’urto nei momenti di gara più “complicati” e di sfruttare la qualità tecnica tendenzialmente superiore per domare la pressione degli avversari.

 

Ci si continuerà a lavorare da questo pomeriggio, quando è in programma una sessione di lavoro alle 14:30. Domani, giorno dell’Epifania, la squadra scenderà in campo di mattinata, così come venerdì, giorno del match e dell’ultima rifinitura. Sono in vendita, nel frattempo, al solito prezzo i biglietti per i settori locali, mentre per gli ospiti si resta in attesa della riunione del GOS di mercoledì 7 gennaio.


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