
Valerio Pignotti di Forza Italia e Andrea Assenti di Fratelli d’Italia
La riunione del centrodestra, che si è svolta lunedì sera, non ha condotto a passi avanti e il gruppo, formato da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, si è dato altre 24 di tempo per dirimere i nodi. Che riguardano, più che il programma, i nomi dei candidati a sindaco e, prima ancora, eventuali aggregazioni con forze civiche cittadine. Qui emergono le differenze.
Forza Italia (presente anche il coordinatore provinciale Valerio Pignotti) che da settembre alla caduta di novembre ha appoggiato la giunta Spazzafumo in rottura con il resto della coalizione rimasta all’opposizione, propende per estendere l’attuale centrodestra a forze che hanno fatto parte della passata maggioranza, come la civica “Libera” che ha espresso l’assessore Laura Camaioni e i consiglieri Gaetani, Merli e Micozzi (in precedenza anche l’ex assessore Gabrielli). Posizione che non trova conforto nella Lega (la quale ha già avanzato i nomi dei consiglieri uscenti Piunti e Marinangeli come possibili candidati sindaco) e soprattutto in Fratelli d’Italia (presente anche il consigliere regionale Andrea Assenti) che aprirebbe invece al Centro Civico Popolare dell’ex assessore Domenico Pellei. Che in questo modo tornerebbe in ballo come candidato sindaco dell’intero centrodestra.
Entro breve le parti tornerebbero ad incontrarsi per arrivare a una posizione condivisa.
L.C.
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