«Ragazzi, non ammalatevi cercando la perfezione. Giusto sbagliare» Enrico Galiano entusiasma la platea del “Ventidio Basso” (Foto)

ASCOLI - L’evento, tenutosi ieri sera, con un teatro gremito, è stato promosso da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ed ANCoS Aps
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Enrico Galiano con i vertici Confartigianato

Un teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno sold out ha accolto ieri lo scrittore e insegnante Enrico Galiano, che ha ragionato con un’entusiasta platea di imprenditori, docenti e genitori su uno dei nodi più delicati del rapporto tra adulti e ragazzi: il peso delle aspettative.

 

L’evento è stato promosso da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ed ANCoS Aps, organizzato in collaborazione con l’associazione Help S.o.s. Salute e Famiglia, con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, Bim Tronto e Unione Montana del Tronto e Valfluvione.

Enrico Galiano

 

Il tema della serata è stato “Meglio veri che perfetti – Crescere secondo la propria vocazione, con Galiano che ha proprio sottolineato come tutti abbiamo «una sola vita a disposizione ed è un peccato mortale viverla come fosse di qualcun altro, seguendo aspettative altrui e andando avanti a fare cose controvoglia, solo perché ne siamo già immersi. È terribile sprecarsi così. La felicità? Non è raggiungere chissà quali traguardi, non c’entra con l’avere e con l’essere, ma con l’ascoltare la propria voce».

 

Galiano ha utilizzato molti aneddoti della sua quotidianità di docente, efficaci per dialogare con la platea. «Alcuni errori da giovanissimi servono per crescere, per insegnarci che abbiamo una responsabilità verso noi stessi. Sbagliando capiamo cosa vogliamo: sbagliando amicizie, sbagliando lavoro. Se sono la persona che sono oggi è grazie a quegli errori». Così, un appello ai genitori in sala: «Vuoi che i tuoi figli credano in loro stessi? Devi essere il primo a credere in loro. Dando responsabilità. E se ci sono sbagli? Succedono.  Quindi, ricominciamo, riproviamo».

 

L’incontro, inserito nel ciclo di eventi Essere Umani di Confartigianato, si è aperto con i saluti di Natascia Troli, vicepresidente territoriale Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, che ha sottolineato il senso dell’evento, voluto per creare un’unione d’intenti tra attori economici, scuole, famiglie per «sostenere i giovani, che sono il futuro della nostra comunità, delle nostre imprese, del territorio»

 

Il prefetto Sante Capponi, sul palco, ha evidenziamo come si stia attraversando una stagione molto particolare, in cui i ragazzi «esprimono le loro emozioni a volte con rabbia, facendo emergere un disagio che non va tralasciato. La questione educativa è quindi al centro, ed è fondamentale supportare le famiglie in questo percorso». Pensiero condiviso dall’assessore alla Pubblica Istruzione Donatella Ferretti: «È un tema “scottante”, con una vera emergenza educativa in tutti i territori. Fatti di cronache hanno purtroppo colpito anche la nostra città e vedere un teatro così gremito come stasera è la prova della grande risposta della comunità. Grazie alla Confartigianato per questa preziosa occasione di ascolto e confronto»

 

La professoressa Gabriella Piccioni, di Bim Tronto, ha spiegato come l’ente sia molto attento alle questioni scolastiche, lanciando focus su queste realtà, mentre Stefano Santini, Responsabile Area Territoriale Ascoli Piceno di Confartigianato Imprese, ha puntato sul senso del format Essere Umani, che accende un faro sulle questioni cruciali del nostro tempo.

 

In platea, anche l’assessore regionale Francesca Pantaloni, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini, il presidente e il segretario generale Confartigianato Enzo Mengoni e Giorgio Menichelli, il presidente interprovinciale ANCoS Aps Claudio Chiacchiera. La serata è stata condotta da Emidio Bollettini di ApEvents.


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