A trentuno anni si conclude oggi, 26 gennaio, il lungo e brillante ciclo di studi in Medicina di Christian Corsini. All’Università di Padova discuterà infatti, con i professori Montorsi e Salonia la sua tesi di specializzazione incentrata sulle manifestazioni tumorali urologiche.
È proprio l’urologia la specializzazione conseguita del neodottor Corsini presso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) dell’Ospedale “San Raffaele” di Milano. Sarà l’ultimo atto di un percorso di studi, come detto, lungo e difficile, ma costellato di soddisfazioni, per lui e per la sua famiglia, che lo ha sempre sostenuto.
La gratificazione per i tanti sacrifici affrontati arriva oggi, con questa laurea, oltre che per Christian, anche per papà Valerio, mamma Luisa e la zia Caterina. Ma, per tutti, il pensiero correrà, in questo giorno di grande gioia, anche ai suoi primi affettuosi sostenitori, i nonni Osvaldo ed Elvira, e lo zio Emidio, il fratello di Osvaldo, che non ci sono più. Tutti lo hanno sempre idealmente affiancato in un percorso di studi iniziati con il diploma conseguito all’istituto Tecnico Agrario “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno nel 2013.
Eloquente, e anche incoraggiante, il punteggio: 100/100. Un punteggio pieno, 110, che bisserà anche, sei anni dopo, nel settembre del 2019, all’Università degli studi di Padova, dove si laurea in Medicina e Chirurgia. Discute la tesi sugli “Effetti delle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sulla salute riproduttiva femminile e sull’attività ormonale endometriale” con l’illustre professor Carlo Foresta.
Nel Dicembre 2020 riesce ad accedere, come detto, al corso di specializzazione in Urologia presso l’IRCCS Ospedale “San Raffaele” di Milano, dove passa cinque anni, durante i quali ha modo di vivere esperienze formative e professionali di alto livello anche all’estero. Opera infatti per un anno in Svezia, presso l’università di Uppsala, ed un altro anno in Inghilterra, presso il Royal Marsden Hospital di Londra. Al neodottore tutti i familiari augurano adesso, dopo i tanti sacrifici condivisi, le soddisfazioni che merita nella felice e prestigiosa carriera professionale che si accinge ad iniziare.
Auguri anche dalla redazione di Cronache Picene.
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