
Presentazione del progetto “Ninfee” con i rappresentanti degli enti promotori
Favorire il reinserimento lavorativo di donne disoccupate che hanno affrontato una patologia tumorale: è questo l’obiettivo del progetto “Ninfee: la grazia nella resistenza, la forza della rinascita. Donne, lavoro e nuove opportunità”, vincitore di un bando regionale e ora ufficialmente in fase di avvio con l’apertura delle candidature.
L’iniziativa è promossa dall’Ast di Ascoli, in qualità di ente capofila, in partenariato con Iom, Cna, Coldiretti, Confindustria Servizi Srl e Confindustria Ascoli, ed è interamente finanziata dalla Regione Marche nell’ambito del PR Marche FSE+ 2021-2027, per un importo complessivo di 150 mila euro.
Il progetto prevede l’attivazione di 16 borse lavoro, della durata di 7 mesi, destinate ad altrettante donne in possesso di specifici requisiti di ammissibilità. Le borse si svolgeranno da maggio 2026 a gennaio 2027 presso aziende del territorio che hanno aderito alla progettualità.
«La malattia rende più fragili non solo sul piano fisico, ma soprattutto su quello psicologico – evidenziano i promotori – Lo stress emotivo, i timori, le insicurezze possono essere meglio affrontati in un ambiente lavorativo favorevole e inclusivo e se la donna è accompagnata, soprattutto nei primi mesi del reinserimento all’occupazione. Il progetto vede i 6 partner impegnati, ognuno con le proprie specificità e competenze, per garantire percorsi formativi, laboratoriali e per fare da tramite tra le aziende del territorio e le donne disoccupate. Quest’ultime hanno la possibilità di intraprendere un percorso integrato e personalizzato finalizzato a migliorare la gestione della malattia, a rafforzare le proprie competenze professionali e a valorizzare e potenziare le esperienze preesistenti».
Il progetto vede impegnati i sei partner, ciascuno secondo le proprie competenze, per garantire percorsi formativi e laboratoriali, oltre a svolgere un ruolo di raccordo tra le imprese del territorio e le donne disoccupate. Le partecipanti potranno così intraprendere un percorso integrato e personalizzato, finalizzato a migliorare la gestione della malattia, rafforzare le competenze professionali e valorizzare le esperienze pregresse.
LE FASI DEL PROGETTO E CHI PUO’ BENEFICIARNE – “Ninfee” ha una durata complessiva di 12 mesi ed è articolato in due fasi.
La prima, obbligatoria, prevede un percorso di empowerment, orientamento e consulenza individuale della durata di 58 ore, che si svolgerà da marzo a maggio.
La seconda fase consiste nello svolgimento della borsa lavoro, con una presenza settimanale compresa tra 28 e 32 ore, presso le aziende aderenti.
A ciascuna borsista sarà riconosciuta un’indennità pari a 5.600 euro, corrispondente a 800 euro mensili, erogati bimestralmente per sette mensilità.
Al momento dell’avvio del progetto le candidate dovranno essere residenti nelle Marche, avere un’età compresa tra 18 e 65 anni, essere affette da pregressa patologia tumorale ed essere in stato di disoccupazione, ai sensi del D.lgs. 150/2015, condizione da attestare presso il Centro per l’Impiego.
In caso di domande superiori al numero di borse disponibili, costituirà criterio di precedenza l’anzianità di disoccupazione.
Per candidarsi, le donne in possesso dei requisiti e della documentazione rilasciata dal Centro per l’Impiego dovranno presentarsi presso la sede dello Iom per la compilazione della modulistica. La documentazione dovrà essere completata e protocollata entro il 12 febbraio 2026.
Per informazioni: Segreteria Iom Ascoli Piceno, viale Vellei 16, telefono 0736/780849 (dal lunedì al venerdì, ore 9–13), email progetti@iomascoli.it
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