A sinistra sembra esserci uno stallo, non alla messicana ma all’italiana o, meglio, alla sambenedettese. A destra emerge sempre più la candidatura a sindaco di Andrea Assenti nel centrodestra, salvo clamorosi ripensamenti. Al centro o tra i cosiddetti civici si segnalano un paio di volontà ancora non palesate con possibili sviluppi nel segno della convergenza o, al contrario, del tutti contro tutti.

Andrea Assenti
L’attesa della campagna elettorale sambenedettese, giorno dopo giorno, fa registrare piccoli movimenti che parrebbero impercettibili – e nei fatti lo sono – ma segnalano una tendenza.
La notizia sempre più chiara è che il consigliere regionale Andrea Assenti è il principale indiziato a guidare la coalizione di centrodestra: Fratelli d’Italia, in quanto il partito più forte del raggruppamento: alle scorse regionali ottenne il 27,7% delle preferenze dei cittadini sambenedettesi. Assenti, già assessore e vicesindaco durante il mandato Piunti, è al secondo incarico da consigliere regionale e, considerato che Andrea Traini non sembra voglia accettare la candidatura, i meloniani giocheranno la carta del loro rappresentante più di rilievo (c’è anche Lucia Albano ma è in Parlamento e ha l’incarico di sottosegretario all’Economia).
A sinistra lo stesso discorso lo fa il Partito Democratico, che a settembre è stato scelto dal 24,4% dei votanti sambenedettesi. L’assemblea comunale ha scelto il segretario Marco Giobbi come candidato. Giovane, senza precedenti esperienze amministrative, è comunque una ipotesi che pesa se confrontata con quelle del parlamentare Giorgio Fede (M5S), a settembre fermo al 5,8%, o a quella del consigliere uscente e già due volte assessore Paolo Canducci (Avs), partito che ottenne il 7,1% dei consenti alle ultime elezioni regionali.
Oltre a Giobbi però ha avanzato la sua candidatura Fabio Urbinati, sempre del Pd, ma passato anche per l’esperienza renziana (cinque anni fa era nel gruppo che favorì la candidatura di Spazzafumo). Urbinati chiederebbe primarie di coalizione e guarderebbe per forza di cose anche al centro. Negli ultimi giorni, forse per l’amicizia con l’ex sindaco Paolo Perazzoli, è circolato il nome di Adriano Maroni, imprenditore. Altro nome che gradirebbe una maggior vicinanza con forze civiche e di centro. Nonostante l’attuale centrosinistra sia composto già da 7 liste (Pd, M5S, Avs, Psi, Dipende da Noi, Progetto Marche Vive, Rifondazione Comunista).
Se a sinistra c’è stallo, al centro però c’è un porto delle nebbie.
Il gruppo Spazzafumo potrebbe partecipare alla contesa anche se l’ex sindaco non ha più rilasciato dichiarazioni ufficiali dal momento della sua caduta. La coalizione formata dalla lista civica Libera insieme agli ex assessori e consiglieri comunali è convinta di valere tra il 10 e il 15% alle elezioni comunali. Un bottino che farebbe vincere una delle due coalizioni, e che dunque non verrà ceduto con facilità. Stesso ragionamento, su scala ridotta, lo fa Centro Civico Popolare che si alleerebbe con uno dei due poli purché il proprio rappresentante principale, l’ex assessore Domenico Pellei, abbia una valutazione di riguardo (in altre parole, sia valutato come possibile candidato sindaco). Ccp nel 2021 ottenne il 5% dei consensi, 1.158 voti.
E poi c’è il notaio Maria Elisa D’Andrea, dirigente della Samb e della Fondazione Sambenedettese e moglie del presidente Vittorio Massi. Nessun cenno a una eventuale candidatura ma sembra che tutto sia pronto, persino i componenti di almeno due liste di supporto, centrate sull’orgoglio sambenedettese e sull’alternativa totale rispetto alla candidatura di Andrea Assenti, vista troppo vicina al sindaco di Ascoli Fioravanti.
Probabilmente si sta aspettando che, dai fronti del centro e della sinistra emergano potenziali nomi con più chiarezza per andare al confronto e decidere se presentarsi in concorrenza oppure essere parte della stessa sfida. Se, dunque, appoggiare e mettersi in secondo piano oppure essere in prima linea e ottenere l’apporto degli altri.
Una partita scacchi dove ogni mossa può cambiare il corso della storia.
L.C.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati