Nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 23 prende il via Silver Power: progetto pensato per sostenere gli over 65 e rafforzare la rete dei servizi domiciliari e di accompagnamento per le persone anziane e chi se ne prende cura quotidianamente. L’iniziativa, definita dal presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata Mauro Bochicchio come un vero e proprio «pronto soccorso del sociale», nasce con l’obiettivo di rispondere ai bisogni reali della popolazione anziana, adattandosi nel tempo per migliorare efficacia e accessibilità.
L’Ambito Sociale 23 comprende i Comuni di Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Offida e Spinetoli, che insieme gestiscono in modo associato i servizi sociali sul territorio, coordinando interventi a favore di anziani, persone fragili e famiglie.
Il progetto è frutto di una collaborazione tra il servizio sociale e diversi partner del territorio, con la cooperativa sociale I Cirenei in qualità di capofila. Come sottolinea il presidente Nazzareno Cantalamessa, il lavoro comune tra enti e associazioni è fondamentale per offrire risposte concrete. Accanto a I Cirenei operano altre realtà che forniscono supporto e attività specifiche, dai laboratori per caregiver ai servizi di assistenza domiciliare e alle iniziative territoriali dedicate agli anziani.
Secondo Chiara Buondi, responsabile dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni Vallata del Tronto, l’obiettivo è garantire alle persone over 65 la possibilità di rimanere a casa il più a lungo possibile, evitando la solitudine e valorizzando le risorse che ogni persona può offrire. «Vogliamo promuovere socializzazione, forme di coabitazione e sostegno reciproco», spiega, ricordando l’importanza della rete dei Comuni come punto di forza.
I servizi di Silver Power prevedono attività itineranti nei vari Comuni, monitoraggio dei bisogni, ricerca attiva di personale qualificato e momenti di incontro con la comunità. Valeria Pulcini, della cooperativa I Cirenei, evidenzia come spesso nella fascia over 65 si corrano rischi di isolamento: «Provvederemo a capire le necessità reali del territorio e a intervenire in modo mirato».
Gli amministratori locali sottolineano l’importanza di un approccio vicino alle persone. Isabella Bosano, assessora di Offida, definisce il progetto «un segnale chiaro di vicinanza alle persone più fragili, per una comunità più inclusiva». Marika Maoloni, vice sindaco di Castorano, ricorda che spesso bisogna intercettare «le esigenze silenti», mentre Germana Gagliardi, assessora di Spinetoli, mette in evidenza il valore della prossimità: «Benessere oltre le criticità: siamo noi che andiamo da loro, nelle loro case, con uno staff dedicato». Felicia Vagnoni dei Servizi Sociali di Castel di Lama aggiunge che la sfida principale sarà coinvolgere il maggior numero possibile di persone, anche chi potrebbe essere inizialmente scettico.
Per favorire la partecipazione e far conoscere il progetto, nei primi giorni di febbraio prenderanno il via gli incontri pubblici di presentazione nei diversi Comuni dell’Ambito. A Spinetoli l’appuntamento sarà il 2 febbraio alle 16 al Circolo Anziani, mentre nello stesso giorno a Castorano l’incontro si terrà alle 18 presso la Biblioteca comunale. A Castel di Lama l’iniziativa è prevista per il 5 febbraio alle 17 al Circolo Lamense, mentre a Offida si terrà il 7 febbraio alle 10,30 presso la Biblioteca comunale. Sono inoltre in programma ulteriori appuntamenti nei Comuni di Colli del Tronto, Appignano del Tronto e Castignano, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di persone.
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