Sicurezza nei locali pubblici e di intrattenimento: incontro in Prefettura per rafforzare i controlli

ASCOLI - Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Hanno preso parte il vice comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il capo dell’Ispettorato del Lavoro e i rappresentanti delle associazioni di categoria
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L’incontro in Prefettura

 

Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (Cposp) in Prefettura di Ascoli, oggi 29 gennaio, per rafforzare i controlli a tutela di lavoratori e avventori degli esercizi pubblici e dei locali di intrattenimento musicale, in conformità alle direttive impartite dal Ministero dell’Interno.

 

L’incontro è stato presieduto dal prefetto Sante Copponi ed ha visto la partecipazione del vice comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine, del capo dell’Ispettorato del Lavoro e dei rappresentanti delle associazioni di categoria.

 

Dopo un’attenta disamina del contesto provinciale, con particolare riferimento alla presenza di locali di pubblico spettacolo, è stata condivisa la necessità, in via precauzionale, di intensificare al massimo, soprattutto in chiave preventiva, l’attività di controllo sulle attività di intrattenimento musicale, al fine di tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori, verificare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.

Per le attività rientranti nella sfera di competenza delle Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dovranno essere programmate verifiche volte a constatare la perdurante e piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abilitativo e quelle di effettivo esercizio.

 

In sede di controllo andrà verificata, in particolare, la conformità dell’attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell’esodo e dell’emergenza, la congruenza tra l’assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l’affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni che disciplinano l’uso di fuochi d’artificio e fiamme libere all’interno dei locali. L’attenzione dovrà essere rivolta, nello specifico, alle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo soggette alla disciplina degli articoli 68 e 80 del Tulps e al rilascio di apposita autorizzazione.

 

Nondimeno, previa verifica di agibilità, particolare attenzione dovrà essere riservata al possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, al fine di accertare se esse assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto, quali pubblici intrattenimenti, come tali soggetti alle più stringenti regole sopra richiamate.

 

Per quanto attiene alla prevenzione antincendio, è stato rammentato come debbano essere adottate apposite misure di sicurezza, calibrate non solo sul numero di personale impiegato ma anche sul numero degli utenti e delle presenze effettive nei locali.

 

I controlli, oltre ad essere svolti dalle Commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dovranno concentrarsi sia sugli aspetti di carattere amministrativo che tecnico e vedranno il coinvolgimento del personale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e della Polizia locale, senza escludere, laddove necessario, quello degli Uffici di polizia amministrativa delle Questure.


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