Centro città più sicuro durante il periodo, molto affollato, del Carnevale. Questo è lo scopo del Comune di Ascoli Piceno, che con l’Ordinanza sindacale n. 70 del 2 febbraio 2026 stabilisce le regole da seguire per salvaguardare l’incolumità pubblica.
QUANDO – Tali misure saranno valide, si legge nella nota diffusa, “in occasione dello svolgimento del Carnevale Ascolano 2026 che si terrà nel centro storico cittadino da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio 2026.
VIETATI – L’Ordinanza stabilisce “il divieto assoluto di vendita e di utilizzo, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, di oggetti e materiali che possano risultare pericolosi per la pubblica incolumità, quali ad esempio bombolette spray, manganelli, petardi, giochi pirici, e altri simili o assimilabili”. Per giochi pirici si intendono fuochi d’artificio, botti, razzi e scintille: tutto ciò, insomma. che riguarda esplosioni luminose e colorate.
OK – Cosa è consentito, dunque? “La sola vendita di coriandoli e stelle filanti confezionati a norma di legge”.
A disposizione dei bambini, dunque, (in teoria) niente bombolette spray ma solo coriandoli e stelle filanti. Coriandoli consentiti nonostante il recente appello di un’associazione ambientalista.
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