
La squadra sotto la Curva al termine di Ascoli-Perugia (foto Ascoli Calcio)
di Salvatore Mastropietro
La continuità trovata al “Del Duca” adesso va portata anche lontano da casa. Domani alle ore 17:30 l’Ascoli torna in campo al “Pavone-Mariani” per lo scontro diretto contro il Pineto, quarta forza del campionato e una delle squadre più solide del raggruppamento, anche tra le mura amiche (appena due sconfitte interne). Un match pesante per consolidare il terzo posto e, allo stesso tempo, mantenere a contatto il Ravenna secondo, che ha vinto di misura contro il Carpi nell’anticipo del sabato.
Il Picchio arriva in Abruzzo con entusiasmo e fiducia dopo i due successi consecutivi casalinghi contro Perugia e Livorno, ma con un dato che continua a pesare: la vittoria esterna manca dal 27 settembre, quando a Sassari finì 0-1 contro la Torres con gol di Chakir. Da lì in avanti, i bianconeri hanno faticato a raccogliere punti lontano dal proprio stadio, alimentando un piccolo tabù che domani può finalmente essere spezzato.
nche perché quella di Pineto sarà solo la prima tappa di un trittico importante in sette giorni: giovedì 12 febbraio al “Del Duca” arriverà proprio la Torres, mentre domenica 15 il Picchio farà visita al Bra. Una sequenza di gare che può dare una direzione chiara al cammino di D’Uffizi, Gori e compagni.
Alla vigilia, mister Francesco Tomei ha presentato così la sfida. Sulle condizioni del gruppo: «Stanno tutti bene. Galuppini ha recuperato dopo il virus intestinale. Si è allenato ben e sarà a disposizione».

Francesco Tomei (foto Ascoli Calcio)
Sulle soluzioni tattiche, legate anche alla crescita di Oviszach: «Sono tutte situazioni che noi valutiamo e che possono accrescere il nostro bagaglio. Le caratteristiche dei singoli possono caratterizzare la manovra, ma la cosa più importante è che tutti siamo dentro i nostri principi e tutti sappiamo quello che dobbiamo fare. Nel complesso non cambia la nostra mentalità e non cambia il nostro modo di approcciare le partite. Per me sono situazioni favorevoli perché danno la possibilità di adattare a ogni circostanza a seconda di quello che si vuole fare».
E sul possibile salto in zona gol dell’esterno: «Enrico li farà, li ha sempre fatti. Calcia bene anche di sinistro, non è un problema. In generale mi aspetto sempre di più da tutti perché dobbiamo continuare a crescere e migliorare quotidianamente».
Il Pineto, per Tomei, non è una sorpresa: «Loro sono una squadra ben consolidata, lavorano insieme da tempo con un gruppo storico e un allenatore con idee chiare. Non sono quarti a caso. Sarà una partita dura come tutte, ma la cosa fondamentale è che noi continuiamo ad alzare il livello e che continuiamo a crescere».
Sulla solidità difensiva degli abruzzesi: «Lavoriamo sempre in funzione di scardinare una difesa o un blocco di squadra, ma dobbiamo essere focalizzati su noi stessi. Più si va avanti e più le partite pesano, quindi bisogna fare di tutto per fare un’ottima prestazione per portare il massimo dei punti a casa. La crescita passa sempre attraverso la prestazione».
Spazio anche al tema società, dopo i riscatti di Gori e Milanese: «Ringrazio la società, il presidente e la proprietà perché stanno facendo un gran lavoro, quello di costruire. Per costruire cose importanti c’è bisogno di tempo, lucidità e pazienza. I riscatti di Gori e Milanese sono mattoni importanti. L’Ascoli oggi è una società solida che ha patrimonializzato e ha un giusto progetto. Questo crea un gruppo solido e fa credere ai ragazzi in se stessi».

L’esultanza nel match di andata
E sul seguito del pubblico, con i 500 biglietti ospiti esauriti in pochi minuti: «È sempre una bella sensazione. Sentire i tifosi vicini ti dà quella spinta che noi in casa sicuramente abbiamo e portarla fuori è positivo. I ragazzi faranno di tutto per ripagare i nostri tifosi e dargli una soddisfazione».
Infine, un passaggio sul mercato chiuso: «Sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Non era semplice, ma abbiamo fatto un buon lavoro creando un patrimonio della società con giocatori di proprietà. Avere giocatori funzionali al nostro modo di lavorare rende tutto più semplice. Lavorare qui con queste strutture e questa tifoseria è solo un piacere. L’obiettivo è crescere e cercare di fare il massimo perché questa società merita molto di più. Cozzoli? Mi fa piacere che abbia trovato una collocazione per andare a giocare. È un professionista serio, un ragazzo di gruppo e gli auguro il massimo per la stagione».
Capitolo formazione: Tomei potrà contare su quasi tutti gli effettivi, ad eccezione del lungodegente Del Sole. Davanti a Vitale, linea a quattro con Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre. In mediana, al fianco di Damiani, Corradini parte leggermente avanti rispetto a Milanese. Sulla trequarti doppio ballottaggio Oviszach-Silipo e Rizzo Pinna-Galuppini. Davanti, inevitabili D’Uffizi e Gori, i due migliori marcatori stagionali, a completare l’undici titolare.
LE PROBABILI FORMAZIONI
PINETO (3-5-2): Tonti; Postiglione, Frare, Ienco; Gagliardi, Germinario, Lombardi, Pellegrino, Borsoi; Vigliotti, D’Andrea. Allenatore: Tisci
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Corradini; Oviszach, Rizzo Pinna, D’Uffizi; Gori. Allenatore: Tomei
Arbitro: Lovison di Padova (assistenti Tomasi di Schio e Cerrato di San Donà di Piave, quarto ufficiale Ursini di Pescara, operatore FVS Carella de L’Aquila)
Stadio: Pavone-Mariani, ore 17:30
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