Samb, D’Alesio per ora resta, Palladini e De Angelis parlano di futuro (c’è L’Aquila?), c’è anche ipotesi Beni

CALCIO SERIE C - Giornata ricca di eventi sul fronte rossoblù dopo la crisi conclamata a seguito della sconfitta con il Perugia. L'allenatore pescarese continua a guidare la squadra, il tecnico sambenedettese e il direttore sportivo si vedono al centro commerciale e in serata dal capoluogo abruzzese arriva l'ipotesi per la prossima stagione
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di Pier Paolo Flammini

 

Roberto Beni, foto Rieti Calcio

Giornata convulsa a San Benedetto sul fronte Samb dopo l’ennesima sconfitta interna (1-0 per il Perugia, settima sconfitta in casa, è record storico negativo) anche se la concomitante sconfitta del Bra nello scontro diretto col Livorno fa rimanere i rossoblù fuori dalla zona play out, ma è pura formalità.

 

Se nella serata di domenica o in giornata ci si attendeva l’esonero di mister D’Alesio (7 punti in 8 partite) non è arrivata nessuna comunicazione al riguardo e il giovane tecnico pescarese ha diretto l’allenamento di una squadra col morale a terra. Giovedì si giocherà contro la Juventus Next Gen, una delle squadre più in forma del campionato: 15 punti nelle ultime 6 partite con 5 vittorie e una sconfitta in trasferta contro la capolista Arezzo, 1-0.

 

Ma la notizia del giorno è l’incontro, avvenuto in mattinata in un noto e frequentato centro commerciale della Val Vibrata, tra il direttore sportivo Stefano De Angelis e l’ex allenatore Ottavio Palladini. Il quale non è più un tesserato Samb – si è liberato già tempo addietro e aveva chiesto subito la rescissione dell’accordo. Qualche tifoso rossoblù li ha notati e inizialmente il passaparola aveva descritto un incontro molto animato, ma in realtà tra i due non vi sono state frizioni, tutt’altro. Sicuramente si è parlato di Samb e del momento, ma il colloquio in pubblico in un luogo inusuale per una trattativa (anche se De Angelis un anno fa fece la stessa cosa con Sbaffo) rende più complicato decifrare la situazione.

 

Perché tra l’altro domenica sera da L’Aquila, finita a 11 punti dal duo di testa Ancona-Teramo in Serie D, si era diffusa la voce di un interessamento della società abruzzese per Ottavio Palladini. Ipotesi che al momento vede però quasi impossibile per qualunque allenatore recuperare 11 punti a due squadre (a cui si aggiunge l’Ostiamare a +9). Ma oltre all’allenatore Fucili L’Aquila ha dato il benservito anche al direttore sportivo Rossini, ed ecco che in serata dalle cronache calcistiche aquilane (il giornale specializzato sul calcio aquilano Atuttocalcio) rimbalza l’indiscrezione che, affidata la squadra a un traghettatore per la parte finale di stagione, il club si è accordato con Palladini da giugno e con lui dovrebbe arrivare anche il direttore sportivo De Angelis. Ipotesi che non potranno essere confermate e che potrebbero essere non veritiere, come spesso si rivelano quelle calcistiche, ma che non possono neanche essere nascoste una volta emerse.

 

Ecco che l’inatteso colloquio in Val Vibrata assumerebbe un altro aspetto, ovvero dell’accordo tra i due per provare a vincere non questo ma il prossimo campionato di D a L’Aquila, come successo un anno fa a San Benedetto, anche perché in questo momento la tifoseria rossoblù contesta l’operato di De Angelis e -Massi di recente non ha speso parole di elogio per il direttore sportivo, che pure gode di un contratto fino al 2028. Certo, magari sullo sfondo resta la Samb: D’Alesio ha ancora la possibilità di stupire – il calcio è imprevedibile – giovedì ad Alessandria, ma chissà che se le cose prendessero una brutta piega tra giovedì e la sfida di domenica contro la Torres, un vero e proprio spareggio salvezza, allora un pensiero per aiutare l’ultima volta la propria squadra del cuore Palladini potrebbe farlo. Al momento, tuttavia, più una ipotesi teorica che pratica.

 

La Samb ovviamente si guarda intorno e uno dei nomi più gettonati è quello di Roberto Beni, allenatore sambenedettese doc, figlio della bandiera rossoblù Paolo, già allenatore alla Samb con Ballardini e viceallenatore anche in Serie A per anni col lo stesso Ballarini e con Stefano Colantuono, con alcune esperienze da primo allenatore come quella di due anni fa a Pineto, quando subentrò in una situazione critica per gli abruzzesi poi condotti alla salvezza. Resta poi anche quello di Marco Mancinelli, vice Palladini, allenatore solo nella trasferta contro la capolista Arezzo (1-0) dopo la breve esperienza nel finale di campionato 2023-24, dopo l’addio definitivo di Lauro di cui era vice.


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