
L’intervento di Nardini
Consiglio comunale, scoppia il “caso” Virgulti. A margine del duro confronto andato in scena ieri nella Sala della Ragione dell’Arengo, la minoranza torna sul batti e ribatti scatenato dall’attribuzione della civica benemerenza all’agente di Polizia.
«I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Ascoli Piceno – scrivono – respingono con fermezza i beceri e strumentali attacchi provenienti dalla maggioranza consiliare nei confronti del consigliere Emidio Nardini e dell’intero gruppo di opposizione, in relazione al voto espresso nella seduta di ieri sul conferimento della benemerenza civica all’agente Virgulti».
Secondo la ricostruzione dell’opposizione, durante il Consiglio comunale parte della maggioranza avrebbe contribuito «a creare un clima teso e incompatibile con il necessario rispetto istituzionale».
Continuano i consiglieri di minoranza: «Sin dall’inizio del dibattito, l’opposizione è stata oggetto di accuse gravi e inaccettabili, arrivando perfino a essere indicata come complice di chi inquina con la violenza le manifestazioni pacifiche. Nel corso della seduta, il consigliere Emidio Nardini è stato inoltre bersaglio di offese personali, venendo appellato persino come “ignavo”. L’opposizione sottolinea che il proprio orientamento di voto è stato espresso con chiarezza e nel pieno rispetto delle istituzioni e delle prerogative democratiche del Consiglio comunale, rivendicando il diritto di ogni consigliere di valutare nel merito gli atti amministrativi senza subire delegittimazioni personali o campagne diffamatorie».
I gruppi di minoranza difendono il lavoro svolto in aula dal consigliere Emidio Nardini, ritenendo che «abbia agito con senso di responsabilità e nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. Allo stesso tempo, affermano di non voler accettare ulteriori tentativi di delegittimazione personale e politica né un metodo di confronto basato su attacchi strumentali invece che sul merito delle questioni che riguardano la città».
L’opposizione invita infine la maggioranza «a recuperare un linguaggio e un atteggiamento istituzionale adeguato al ruolo ricoperto e a riportare il dibattito politico su un terreno di rispetto reciproco e verità, ribadendo la volontà di continuare a svolgere con fermezza e trasparenza il proprio compito di controllo e proposta nell’interesse della comunità ascolana».
Caos in Consiglio per la benemerenza civica a Lorenzo Virgulti: «Follia», «Vergogna», «Stai zitto»
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati